Siracusa. Question time infuocato, raffica di interrogazioni e la surroga di Casella: la giunta Italia chiamata a rispondere in Aula

di Redazione

Dai ritardi sul Pnrr alle manutenzioni, dagli allagamenti alla gestione dei rifiuti: il Consiglio comunale mette sul tavolo una lunga lista di questioni aperte. Nel mirino anche scuole, viabilità, rischio idrogeologico e patrimonio cittadino. In apertura, il debutto di Francesco Ardita tra i banchi del Vermexio, pronto a raccogliere il testimone di Giuseppe Casella

Due sedute, ventiquattro interrogazioni e una lunga serie di questioni che toccano da vicino la vita della città. Il Consiglio comunale di Siracusa dedica domani, 29 settembre, e mercoledì 30 al question time, con entrambe le riunioni convocate alle 10. Saranno due mattinate nelle quali l’amministrazione sarà chiamata a rispondere alle domande dei consiglieri su opere pubbliche, servizi, manutenzioni, scuole, rifiuti, viabilità e gestione del territorio.

La prima seduta si aprirà con una sostituzione tra i banchi dell’Aula. Giuseppe Casella, consigliere del gruppo Francesco Italia Sindaco e assessore della Giunta, lascerà il posto a Francesco Ardita, primo dei non eletti alle amministrative del 2023. Prima di procedere alla surroga, il Consiglio dovrà verificare l’eventuale esistenza di condizioni di incandidabilità, ineleggibilità o incompatibilità del nuovo consigliere. Poi spazio alle interrogazioni.

Il primo blocco di domande arriva da Fratelli d’Italia, con Paolo Cavallaro e Paolo Romano che concentrano l’attenzione su alcuni dei dossier più delicati dell’attività amministrativa. Si parte dal carcere di Cavadonna, alla luce della relazione del Garante dei detenuti, con un focus particolare sulla casetta dell’acqua guasta. Il tema si intreccia con quello delle condizioni della struttura e con le iniziative che l’amministrazione intende assumere.

Dalla situazione del carcere si passa alle manutenzioni ordinarie e allo stato di attuazione del Dup, per arrivare a uno dei capitoli più importanti della programmazione comunale: il Pnrr. I consiglieri chiedono di conoscere lo stato di avanzamento dei progetti, il rispetto delle scadenze e l’eventuale rischio di perdere risorse. Una verifica che assume un peso particolare in una fase nella quale tempi e capacità di realizzazione sono strettamente legati alla possibilità di portare a compimento gli interventi finanziati.

Sempre sul fronte dei servizi pubblici, FdI accende i riflettori sulla climatizzazione degli edifici scolastici, chiedendo quali interventi siano stati programmati dall’amministrazione.

Sul tavolo del question time finiranno però anche diversi capitoli legati al patrimonio e alla qualità degli spazi urbani. I consiglieri del Partito democratico Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco hanno presentato quattro interrogazioni. Una riguarda le Latomie dei Cappuccini, con particolare attenzione alla manutenzione e alla valorizzazione del sito; un’altra la mancata apertura al traffico di via Danieli.

Il Pd chiede inoltre di fare il punto sui progetti di Democrazia partecipata finanziati negli ultimi tre anni e sulla situazione della Casa del Pellegrino. Quattro temi diversi, ma accomunati dalla richiesta di conoscere tempi, stato di attuazione e prospettive di interventi che incidono sulla gestione del patrimonio cittadino e sul rapporto tra amministrazione e territorio.

A tenere alta l’attenzione sui problemi legati al maltempo e alla sicurezza del territorio sarà invece Forza Italia. Leandro Marino ha presentato tre interrogazioni: la prima riguarda la manutenzione delle caditoie e le opere necessarie a prevenire gli allagamenti provocati dalle piogge; la seconda l’organizzazione della Polizia municipale; la terza i rischi idrogeologici nelle zone di Fanusa, Arenella e Fontane Bianche.

Chiude il programma della prima giornata Daniela Rabbito, del gruppo misto, che chiede chiarimenti sulla viabilità e sui parcheggi a servizio del nuovo centro comunale di raccolta della Pizzuta, struttura che non è ancora stata inaugurata.

Mercoledì seconda tornata: rifiuti, scuole e viabilità

Mercoledì si ripartirà con un’altra dozzina di interrogazioni, confermando un’agenda che attraversa praticamente tutti i principali settori dell’attività amministrativa.

Ancora una volta sarà Fratelli d’Italia a presentare quattro documenti. Tra i temi c’è il trasporto scolastico destinato agli studenti con disabilità e non autonomi, quindi il passaggio da Tekra a Risam e i possibili riflessi sul servizio di igiene urbana. Al centro dell’attenzione anche lo stato dei lavori per la mensa della scuola Vittorini e la questione dell’intitolazione del Teatro Massimo Comunale.

Leandro Marino torna invece sui problemi legati al territorio e alle risorse comunali. Le sue interrogazioni riguardano l’utilizzo della tassa di soggiorno, gli allagamenti che interessano il Villaggio Miano e alcuni interventi di manutenzione stradale finanziati attraverso emendamenti al bilancio 2026. Nel dettaglio, si tratta di via Ferla, via Monte Sparagio, via Monte Cammarata, della traversa Muragliamele e della rotatoria di via Lido Sacramento.

Il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti sarà invece affrontato da Daniela Rabbito con due interrogazioni. La prima riguarda i costi e i tempi necessari per gli interventi di rimozione, la seconda punta sulla prevenzione e sulle sanzioni comminate.

Anche il Partito democratico tornerà a porre questioni destinate ad alimentare il dibattito cittadino, con un’interrogazione sul progetto di realizzazione di un forno crematorio al cimitero comunale e una seconda dedicata al piano di utilizzo della zona B della riserva Ciane-Saline.

Prima di entrare nel merito di questi argomenti, il Consiglio affronterà però l’interrogazione di Cosimo Burti, di Forza Italia, sulla manifestazione di interesse per la realizzazione di uno Sporting Center nel quartiere Epipoli.

Il question time, dunque, si presenta come un passaggio significativo del confronto tra Consiglio e amministrazione. Più che la quantità delle interrogazioni, a pesare sarà la varietà dei temi: dalle grandi risorse del Pnrr ai problemi quotidiani delle strade, dalle scuole alla raccolta dei rifiuti, dalla prevenzione degli allagamenti alla tutela del patrimonio.

Sono questioni che chiamano in causa non soltanto le scelte politiche, ma anche la capacità della macchina amministrativa di rispettare tempi, programmare interventi e trasformare gli stanziamenti in opere e servizi. Per due giorni il Consiglio comunale sarà quindi il luogo nel quale l’amministrazione dovrà fare il punto sui dossier ancora aperti. Le domande sono già sul tavolo. Ora toccherà alla Giunta fornire risposte, indicare tempi e chiarire quali saranno i prossimi passaggi.

28 Settembre 2026 | 11:19
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