«Pillirina: Una riserva di futuro – Economia, tutela dell’ambiente, opportunità per il territorio e difesa della Bellezza». È questo il tema dell’incontro in programma questa sera, martedì 9 dicembre, dalle ore 18 alle ore 20, presso il Centro Pio La Torre in piazza Santa Lucia 24C. Un appuntamento pubblico che vuole andare oltre la semplice informazione tecnica per trasformarsi in un momento di riflessione collettiva sul destino di uno dei luoghi più preziosi del territorio siracusano.
Al centro dell’assise vi è l’iter di istituzione della «Riserva Naturale Orientata Terrestre Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena», un processo che negli ultimi anni ha attirato attenzione, dibattito e, soprattutto, aspettative. L’obiettivo è chiaro: comprendere come la futura riserva terrestre possa diventare un motore di economia sostenibile, un’occasione concreta per rigenerare il territorio senza consumarlo, coniugando tutela ambientale e nuove filiere produttive.
Il sottotitolo dell’incontro — “Economia, tutela dell’ambiente, opportunità per il territorio e difesa della Bellezza” — racchiude la visione dei promotori: un modello di sviluppo capace di proteggere habitat, paesaggi, biodiversità e valori culturali, attivando al contempo un’economia di qualità, basata sulla fruizione lenta, sulle produzioni locali e su un turismo rispettoso dei luoghi. Una riserva, dunque, non come vincolo, ma come volano di crescita intelligente, capace di offrire lavoro e prospettive senza rinunciare all’identità dei luoghi.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Salvo La Delfa, co-portavoce provinciale di Europa Verde Siracusa – AVS, e da Sebastiano Zappulla, presidente provinciale di Sinistra Italiana Siracusa – AVS. Un dialogo aperto, arricchito dal contributo delle principali sigle ambientaliste del territorio: Fabio Morreale (Natura Sicula), Paolo Tuttoilmondo (Legambiente) e Marco Mastriani (Ente Fauna Siciliana). Importante anche la partecipazione di chi quotidianamente gestisce e tutela aree protette: Fabio Cilea, direttore della Riserva Naturale Saline di Priolo, e Patrizia Maiorca, presidente dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, che porteranno le loro esperienze su modelli di protezione che funzionano e generano ricadute positive.
Lo sguardo sulle opportunità economiche sarà affidato a esperti del settore: Giuseppe Macca, specialista in economia sostenibile (Ethics4Growth, UniPa, UniKore), parlerà delle prospettive offerte da un territorio che investe sulla qualità; Daniela Quacinella, esperta in marketing e progettazione collaborativa, approfondirà le strategie per rendere attrattiva la Riserva; Giusi Orefice, operatrice economica e proprietaria del Resort Borgo Pantano, porterà la testimonianza di chi già opera nel turismo di qualità; mentre Tatiana Gambarro, presidente dell’associazione Plemmyrion, racconterà il ruolo fondamentale delle realtà civiche nel processo di valorizzazione.
Il giornalista Carmelo Maiorca interverrà con un contributo sul rapporto tra produzioni tipiche, identità locale e turismo della conoscenza, un tema sempre più centrale per un territorio che ambisce a una crescita culturale, oltre che economica.
A chiudere la serata, dalle ore 20 alle 20.30, un momento conviviale dedicato ai sapori autentici del territorio: un assaggio di pane e olio extravergine d’oliva offerto da Slow Food Siracusa, testimonianza concreta di come la tutela dell’ambiente si intrecci naturalmente con la cultura del cibo e la qualità delle produzioni locali.
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