Siracusa. Paura a Cavagrande, turista ferita e intrappolata nel canyon: salvata dopo una difficile risalita a spalla

di Redazione

Un passo falso ha trasformato l’escursione tra i laghetti di Cavagrande in una drammatica richiesta d’aiuto: la 61enne, impossibilitata a muoversi per una lesione ad un arto inferiore, è stata raggiunta dai soccorritori e portata fuori dal canyon con una speciale barella

Un pomeriggio tra le bellezze della natura siciliana che ha rischiato di trasformarsi in una trappola per una turista scandinava di 61 anni. La donna è rimasta ferita lungo il sentiero impervio di Scala Cruci, la celebre e ripida scalinata che conduce ai suggestivi laghetti della riserva di Cavagrande del Cassibile, nel Siracusano.

A far scattare l’allarme è stata una brutta caduta: un passo falso mentre affrontava il percorso ha provocato alla donna una dolorosa lesione a una gamba, rendendole impossibile proseguire o risalire autonomamente il canyon. Ricevuta la segnalazione d’emergenza, la Centrale Operativa del 118 di Catania ha allertato immediatamente le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), mobilitando gli specialisti delle stazioni di Etna Sud ed Etna Nord.

Raggiungere la ferita non è stato semplice. I soccorritori del Cnsas, affiancati dagli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco, si sono addentrati lungo il tracciato per prestare i primi aiuti. Immobilizzata l’estremità traumatizzata per evitare ulteriori complicazioni, i tecnici hanno adagiato l’escursionista su una speciale barella portantina, affrontando poi a piedi la faticosa risalita lungo la parete della riserva.

Dopo una complessa operazione di trasporto a spalla, la comitiva ha raggiunto l’area di sosta Belvedere. Lì, ad attendere la turista, c’era già un’ambulanza del 118 che ha preso in carico la 61enne per il definitivo trasferimento in ospedale. Una disavventura ad alta quota che, grazie alla tempestività della macchina dei soccorsi, si è conclusa senza conseguenze più gravi.

01 Ottobre 2026 | 18:51
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