Francesco Scordo (foto di Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)La stagione dell’Ortigia entra nel suo momento più delicato e, allo stesso tempo, più importante. Dopo aver conquistato il primo atto della semifinale play-out davanti al proprio pubblico, la formazione siracusana è chiamata a completare l’opera nella sfida in programma domani sera alle 19.30 alla piscina Comunale di Terrasini, dove affronterà nuovamente il Telimar in una gara che potrebbe sancire definitivamente la permanenza dei biancoverdi nel massimo campionato di pallanuoto. La vittoria ottenuta sabato scorso a Siracusa ha consentito all’Ortigia di portarsi sull’1-0 nella serie e di guadagnare un prezioso vantaggio. Un ulteriore successo permetterebbe infatti alla squadra allenata da Stefano Piccardo di chiudere il discorso salvezza e archiviare una stagione lunga e complessa con il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Dall’altra parte, però, il Telimar è deciso a sfruttare il fattore campo per ristabilire l’equilibrio e trascinare la contesa alla decisiva gara 3.
Le premesse fanno pensare a una partita combattuta e ricca di tensione agonistica. I precedenti più recenti sorridono all’Ortigia, capace di imporsi sia nell’ultima giornata della regular season sia nel primo confronto dei play-out, ma quando la posta in palio è così alta ogni statistica perde valore. In acqua si ripartirà praticamente da zero, con entrambe le squadre consapevoli che ogni possesso, ogni superiorità numerica e ogni dettaglio potranno fare la differenza. Per il Telimar si tratta di una sorta di ultima chiamata per evitare di ritrovarsi costretto a disputare l’eventuale finale per non retrocedere contro una tra Canottieri Napoli e Salerno, serie che al momento vede i campani in vantaggio. L’Ortigia, invece, ha la possibilità di chiudere immediatamente i conti e mettere al sicuro la categoria senza ulteriori sofferenze.

Ci si aspetta quindi una gara dai ritmi elevati, intensa sotto il profilo fisico e mentale, nella quale sarà fondamentale mantenere lucidità nei momenti più delicati. L’equilibrio mostrato nei precedenti incontri lascia immaginare un confronto aperto fino agli ultimi minuti, nel quale potrebbe essere decisiva la capacità di gestire la pressione. Tra i protagonisti della vittoria in gara 1 c’è stato il portiere Domenico Ruggiero, autore di una prestazione di alto livello. L’estremo difensore biancoverde invita però alla massima concentrazione, evitando facili entusiasmi.
«Siamo consapevoli che il risultato ottenuto finora non basta. Aver vinto la prima partita ci ha dato fiducia, ma non cambia il fatto che il lavoro debba ancora essere completato. Il Telimar giocherà davanti ai propri tifosi e avrà motivazioni enormi. Per questo dovremo entrare in acqua con la giusta mentalità fin dal primo possesso e saper gestire con intelligenza i momenti chiave dell’incontro». Ruggiero sottolinea anche la crescita mostrata dall’Ortigia nel corso degli ultimi mesi, soprattutto durante il girone di ritorno.
«La squadra è migliorata molto sotto diversi aspetti e questo ci dà consapevolezza. Mi aspetto una sfida aperta, intensa e probabilmente decisa da pochi episodi. Inoltre stiamo parlando di un derby e di una semifinale play-out: due elementi che aumentano ulteriormente il livello di competitività e la pressione sulle squadre». A confermare l’importanza dell’appuntamento è anche il giovane Francesco Scordo, che definisce la gara di Terrasini come la più significativa dell’intera annata.
«Siamo arrivati al momento decisivo della stagione. Una vittoria ci permetterebbe di raggiungere il nostro obiettivo e di mantenere la Serie A1. Nelle ultime sfide contro il Telimar abbiamo costruito i nostri successi grazie a tre fattori fondamentali: la buona condizione fisica, la disciplina tattica e soprattutto la compattezza del gruppo. È un aspetto che abbiamo sviluppato durante tutto l’anno e che oggi rappresenta una delle nostre maggiori forze». Secondo Scordo, la partita seguirà un copione simile a quello delle precedenti sfide tra le due formazioni, con grande equilibrio e pochi margini di errore.
«Ci aspettiamo una battaglia sportiva nella quale il Telimar darà tutto per restare in corsa. Per questo dovremo essere solidi anche dal punto di vista mentale. Nelle ultime gare abbiamo attraversato alcuni momenti di difficoltà che hanno consentito agli avversari di riavvicinarsi, ma siamo stati bravi a reagire. Dovremo fare tesoro di quell’esperienza, mantenendo concentrazione ed equilibrio per tutta la durata dell’incontro».
L’attesa cresce dunque in vista di una sfida che può segnare il destino dell’Ortigia. Novanta minuti di pallanuoto nei quali i biancoverdi avranno l’occasione di mettere la parola fine alla lotta per la salvezza e di confermare la propria presenza nel campionato di Serie A1 anche nella prossima stagione. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Telimar e sul canale YouTube Feel Rouge TV.
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