Siracusa. Nascosti nel furgone, oltre mille chili di tonno rosso irregolare: scatta il sequestro, inflitta maxi sanzione

di Redazione

Blitz notturno, i militari scoprono sei giganti del mare destinati al mercato ma privi della necessaria certificazione, elemento fondamentale per garantire legalità e provenienza del prodotto: elevata sanzione amministrativa di oltre 2 mila euro, il carico finirà in beneficenza

Oltre una tonnellata di tonno rosso destinata al mercato è stata sequestrata nella scorsa notte dalla Guardia Costiera di Siracusa nel corso di un’attività di controllo sulla filiera della pesca condotta nel territorio di Portopalo di Capo Passero.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate al contrasto delle irregolarità nel settore ittico e alla tutela delle risorse marine. Durante un controllo, i militari hanno ispezionato un furgone isotermico all’interno del quale è stato rinvenuto un ingente quantitativo di tonno rosso privo della documentazione obbligatoria di tracciabilità, il cosiddetto eBCD (electronic Bluefin Catch Document), indispensabile per certificare la provenienza e la regolarità della cattura e della commercializzazione della specie.

Nel dettaglio, gli operatori hanno accertato la presenza di sei esemplari di tonno rosso per un peso complessivo di 1.085 chilogrammi. L’intero carico, destinato alla commercializzazione, è stato immediatamente posto sotto sequestro amministrativo.

A carico del conducente del mezzo è stata contestata una violazione della normativa vigente in materia di tracciabilità dei prodotti della pesca, con l’elevazione di una sanzione amministrativa pari a 2.666,70 euro.

Successivamente al sequestro, il prodotto ittico è stato sottoposto ai previsti controlli sanitari. Il personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Noto ha effettuato i rituali campionamenti e le verifiche necessarie, dichiarando il tonno idoneo al consumo umano.

Grazie all’esito favorevole degli accertamenti, il pescato non verrà distrutto ma sarà destinato a finalità solidali. Il quantitativo sequestrato sarà infatti devoluto in beneficenza ad enti caritatevoli attraverso il Banco Alimentare di Catania, consentendo così di trasformare un’operazione di contrasto alle irregolarità in un’opportunità concreta di sostegno alle persone in difficoltà.

La Guardia Costiera ha ribadito che le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni lungo tutta la filiera della pesca. L’azione ispettiva, svolta nell’ambito delle funzioni attribuite dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, mira a garantire il rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici, la tutela dei consumatori e la salvaguardia dell’ecosistema marino, con particolare attenzione alle specie soggette a specifici regimi di gestione e conservazione come il tonno rosso.

L’operazione conferma l’impegno delle autorità marittime nel contrasto al commercio irregolare dei prodotti della pesca e nella promozione di una filiera trasparente e sostenibile, a beneficio sia del mercato sia della tutela delle risorse del mare.

31 Maggio 2026 | 12:06
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