È entrato nella fase operativa il progetto di riqualificazione del Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa, uno dei più importanti poli culturali e archeologici della città. L’intervento, per un importo superiore a 1,1 milioni di euro, punta a migliorare la funzionalità della struttura e a intervenire su alcune criticità che nel tempo hanno interessato l’edificio e gli spazi destinati al pubblico.
I lavori sono stati appaltati e, secondo quanto riferito dal sovrintendente e direttore ad interim del Parco archeologico di Siracusa, Antonino Lutri, il cantiere sarà organizzato per permettere al museo di continuare a svolgere regolarmente le proprie attività. Il programma comprende una serie di opere distribuite in diversi settori della struttura. Tra le priorità figurano gli interventi sulle coperture, necessari anche per contrastare le infiltrazioni provocate dalle acque meteoriche, oltre alla sistemazione di alcune pavimentazioni e all’adeguamento degli impianti.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata all’accessibilità. Il progetto prevede infatti interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere gli ambienti più facilmente fruibili da tutti i visitatori. La riqualificazione riguarderà anche il percorso museale. È previsto il rinnovo di una parte dell’allestimento, attraverso l’introduzione di nuove vetrine e una diversa organizzazione di alcuni spazi dedicati all’accoglienza del pubblico.
«Il cantiere non comporterà la chiusura del museo», ha precisato Lutri, spiegando che la programmazione delle opere consentirà di mantenere aperta la struttura e di garantire la prosecuzione delle visite.
L’intervento rappresenta dunque un investimento destinato non soltanto alla manutenzione dell’edificio, ma anche al miglioramento complessivo dell’esperienza dei visitatori. Il ‘Paolo Orsi’, custode di una parte fondamentale della storia archeologica di Siracusa e della Sicilia sud-orientale, si prepara così a una fase di rinnovamento che interesserà tanto gli aspetti strutturali quanto quelli legati alla fruizione delle sue collezioni.
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