252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza Siracusa

Siracusa. Maxi sequestro di 560 milioni di euro per la frode sul Superbonus, il dato più rilevante degli ultimi nove mesi

di Redazione

Fiamme Gialle. Totale interventi, controlli, accertamenti (escludendo persone soccorse): circa 3.150-3.200

Si è svolta oggi a Siracusa, presso la caserma Ten. Alfredo Lombardi, la celebrazione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Prefetto Chiara Armenia, del Procuratore Capo Sabrina Gambino, del Sindaco Francesco Italia e delle Autorità della provincia. La ricorrenza ha presentato il bilancio degli ultimi 18 mesi di attività, periodo che copre la parte finale del comando del colonnello Lucio Vaccaro e i primi mesi di guida del colonnello Jonathan Pace, suo successore da settembre 2025.

CONTRASTO ALLE FRODI E ALL’EVASIONE FISCALE

Le indagini di polizia giudiziaria hanno portato alla denuncia di 72 soggetti per reati fiscali, con sequestri di disponibilità patrimoniali per circa 12 milioni di euro. Il risultato più rilevante riguarda la maxi-frode sul Superbonus 110%: 62 imprese appaltatrici, a fronte di interventi mai realizzati su 22 condomini, avevano generato crediti d’imposta fittizi, ceduti attraverso una filiera di società “cartiere”. L’azione ha portato al sequestro preventivo di oltre 560 milioni di euro di crediti energetici inesistenti. In un filone connesso, sono stati bloccati altri 9,4 milioni di euro di crediti IVA da fatture false, con 40 proposte di cessazione di partita IVA all’Agenzia delle Entrate. Un’indagine sull’evasione fiscale internazionale, riconducibile a un cittadino siracusano, ha portato al sequestro dell’intero patrimonio del soggetto (villa, auto di lusso, disponibilità finanziarie) per oltre 60 milioni di euro. Nel settore accise, 35 interventi hanno portato alla denuncia di 3 gestori di distributori di carburante e al sequestro di 21.000 litri di gasolio adulterato. Sono stati inoltre individuati 44 evasori totali e 171 lavoratori in nero o irregolari.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Oltre 850 interventi hanno riguardato appalti, incentivi alle imprese, spesa sanitaria, fondi PNRR e Politica Agricola Comune (17 interventi). Sul fronte nazionale, oltre 400 controlli hanno interessato reddito di cittadinanza e assegno di inclusione (320 casi) e diritto allo studio universitario. Le frodi accertate a danno del bilancio pubblico hanno superato i 22 milioni di euro, con 12 responsabili denunciati.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Sono stati segnalati alla Corte dei Conti 16 responsabili per danni erariali superiori a 760.000 euro. Le indagini su riciclaggio e autoriciclaggio hanno accertato illeciti per oltre 15 milioni di euro, mentre un’indagine sul crimine organizzato si è conclusa con un sequestro di oltre un milione di euro. Il Corpo ha contribuito alla Commissione d’accesso prefettizia sul Comune di Francofonte, che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale (DPR 12 giugno 2026) per sospette infiltrazioni criminali. Per reati fallimentari e societari sono stati denunciati 10 soggetti, con sequestri per 5,7 milioni di euro. Nove indagini sulla responsabilità amministrativa degli enti hanno coinvolto 47 soggetti giuridici, con sequestri per 16,5 milioni di euro. Un’indagine sulla contraffazione ha smantellato un sistema di vendita illecita online, con 3 denunce, sequestro di migliaia di articoli falsi e circa 300.000 euro in contanti. L’attività contro la pirateria digitale ha portato a 1.400 accertamenti e all’oscuramento di un sito.

Il colonnello Jonathan Pace

OPERAZIONI DI SOCCORSO E SICUREZZA PUBBLICA

Da gennaio 2025, la Sezione Operativa Navale ha condotto 29 interventi, salvando 1.308 persone, arrestando 14 responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sequestrando 25 imbarcazioni. Il Corpo garantisce inoltre la sicurezza in occasione di eventi pubblici tramite personale A.T.P.I., la vigilanza nei centri per migranti di Messina, Caltanissetta e Pozzallo, e l’aggiornamento costante del Servizio “117” per la prontezza operativa sul territorio. In sintesi, il bilancio dei 18 mesi conferma la frode sul Superbonus (560 milioni di euro) come il risultato di gran lunga più rilevante, accanto al contrasto quotidiano a evasione, riciclaggio, criminalità organizzata e immigrazione clandestina.

25 Giugno 2026 | 21:17
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