Succede in provincia

Siracusa. Maxi rissa a Pasqua, pugni e colpi di coltello: inchiodati gli aggressori del 24enne ferito

di Redazione

I due indagati avrebbero inizialmente colpito la vittima con le mani, per poi infierire con un coltello a serramanico, provocando ferite al busto, alla schiena e alla coscia: vittima trasportata d'urgenza al pronto soccorso

Momenti di tensione e violenza hanno scosso la tranquilla località di Marzamemi domenica sera, 5 aprile, in piena ricorrenza pasquale, intorno alle 21:30, quando una lite degenerata ha portato al ferimento di un giovane di 24 anni.

Grazie all’intervento tempestivo degli agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, diretti dal Dr. Giuseppe Arena, sono stati identificati e denunciati i due responsabili, entrambi trentenni, per il reato di lesioni personali pluriaggravate.

Rissa e accoltellamento

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due aggressori avrebbero inizialmente colpito la vittima con le mani, per poi infierire con un coltello a serramanico, provocando ferite al busto, alla schiena e alla coscia.

Il giovane è stato immediatamente trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Avola, dove i medici hanno proceduto alla medicazione delle ferite, che hanno richiesto numerosi punti di sutura.

Blitz in casa degli indagati: in arrivo Daspo Willy

L’attività investigativa del Commissariato si è rivelata determinante: le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di identificare gli autori del gesto. Una perquisizione presso l’appartamento di uno degli indagati ha portato al rinvenimento dell’arma del delitto, un coltello con lama in metallo lunga 10 centimetri.

Parallelamente, la Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa ha avviato l’istruttoria per l’emanazione del cosiddetto Daspo Willy, misura che vieterebbe ai due denunciati di fare ritorno nelle zone della movida e di frequentare locali notturni per due stagioni consecutive.

Rafforzamento della sicurezza

Per prevenire il rischio di nuovi episodi di violenza, le autorità hanno disposto un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio nelle aree interessate, in vista delle festività del 25 aprile e del 1° maggio, tradizionalmente caratterizzate da maggiore afflusso di persone nei locali notturni.

L’episodio rappresenta un richiamo all’attenzione sulla sicurezza nelle zone della movida siciliana, dove la convivenza tra divertimento e rispetto delle regole rimane una sfida costante per le forze dell’ordine.

08 Aprile 2026 | 14:24
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