La manovra correttiva della Regione Siciliana cambia ancora volto e, tra nuovi emendamenti e risorse aggiuntive, amplia significativamente il pacchetto di interventi destinati a famiglie, lavoratori, imprese e territori. Tra le novità approvate dalla commissione Bilancio dell’Ars trova spazio anche una misura che interessa direttamente Siracusa, con sei milioni di euro destinati all’Ati idrica provinciale.
Il provvedimento più discusso riguarda però i lavoratori del centro commerciale Conca d’Oro di Palermo, rimasti senza occupazione o collocati in cassa integrazione dopo l’incendio del primo settembre. Per loro è previsto un contributo regionale che potrà raggiungere i mille euro mensili e che sarà riconosciuto fino alla fine dell’anno. L’intervento partirà retroattivamente dal primo settembre e avrà la funzione di integrare gli ammortizzatori sociali già percepiti, fino ad avvicinare il reddito dei lavoratori a quello precedente alla sospensione dell’attività. La misura interessa circa 1.300 persone e comporterà una spesa stimata in un milione e mezzo di euro.
L’emendamento è stato presentato dal Partito democratico e ha ottenuto il sostegno del centrodestra, mentre il governo regionale ha scelto di non opporsi, mantenendo una posizione di astensione. Ma il capitolo relativo al Conca d’Oro è soltanto una delle numerose modifiche entrate nella manovra. Gli emendamenti aggiuntivi presentati dall’esecutivo regionale valgono complessivamente circa 150 milioni di euro, mentre quelli proposti dai gruppi parlamentari aggiungono ulteriori 200 milioni.
Siracusa, sei milioni per l’acqua
Tra gli stanziamenti che interessano più direttamente la provincia di Siracusa c’è quello destinato al comparto idrico. Dei 22 milioni di euro aggiuntivi previsti per il settore, sei milioni sono destinati all’Ati Siracusa.
Una somma che arriva in una fase particolarmente delicata per il sistema dell’acqua siciliano, alle prese con infrastrutture da potenziare, costi crescenti e una gestione che richiede interventi strutturali. Nello stesso capitolo sono previsti dieci milioni per l’Ati di Catania e altri sei milioni per Iblea Acque. Il tema delle tariffe torna inoltre al centro dell’attenzione con un ulteriore stanziamento di quattro milioni destinato all’Ati idrica di Enna, con l’obiettivo di contenere gli effetti degli aumenti a carico degli utenti.
Agricoltura, arrivano 50 milioni: risorse anche per caro gasolio
Uno dei capitoli economicamente più consistenti della nuova versione della manovra riguarda l’agricoltura. Il governo regionale ha inserito 50 milioni di euro, destinati a sostenere diversi comparti in difficoltà. Dieci milioni saranno destinati alla distillazione straordinaria, venti milioni al comparto cerealicolo e altri diciannove milioni alle cantine sociali.
Le organizzazioni agricole considerano l’intervento un primo segnale, pur giudicando ancora insufficienti le risorse rispetto alle difficoltà attraversate dal settore. L’obiettivo è consentire alle aziende di affrontare la prossima campagna agricola con maggiore capacità di investimento.
Altri 30 milioni di euro vengono destinati a fronteggiare il caro carburante. La ripartizione prevede 15 milioni per Ncc, autobus e taxi, 10 milioni per il carburante agricolo e altri 5 milioni destinati ai pescatori. Una misura che interessa trasversalmente diversi settori produttivi e che punta ad attenuare l’impatto dell’aumento dei costi energetici sulle attività economiche.
Scuole e climatizzazione
Nella manovra trovano posto anche 16 milioni di euro per la climatizzazione degli edifici scolastici. Un intervento particolarmente significativo per garantire condizioni più adeguate agli studenti e al personale durante i periodi caratterizzati dalle temperature più elevate. Previsti inoltre tre milioni di euro per il cosiddetto reddito di merito destinato agli studenti universitari con una media almeno pari a 29.
Il pacchetto di emendamenti interviene anche sulle misure per favorire le nuove assunzioni, ampliando la platea dei beneficiari degli incentivi alla decontribuzione e portando dal 10 al 20 per cento il contributo previsto per le nuove assunzioni. La manovra, dunque, arriva in aula con un peso finanziario sensibilmente superiore rispetto al testo originario. Dopo il passaggio in commissione Bilancio, il prossimo appuntamento sarà quello dell’esame parlamentare, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva entro la metà della prossima settimana.
Per Siracusa, resta particolarmente rilevante il capitolo dei sei milioni destinati all’Ati idrica: una dotazione che dovrà ora tradursi in interventi concreti per un settore strategico e particolarmente sensibile per cittadini e imprese.
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