Un’escursione nella suggestiva area dei Laghetti di Cavagrande, nel territorio siracusano, si è trasformata nel pomeriggio in una complessa operazione di soccorso. Una turista è rimasta infatti infortunata a una spalla mentre si trovava lungo uno dei percorsi impervi che conducono alla zona dei laghetti, rendendo impossibile per lei affrontare autonomamente il tragitto di risalita.
La richiesta di aiuto è arrivata alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Siracusa, che ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. Considerata la particolare conformazione del territorio e le difficoltà legate all’accessibilità dell’area, è stato necessario predisporre un intervento con più squadre specializzate e il supporto aereo.
A raggiungere la zona sono stati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Palazzolo Acreide, insieme agli operatori del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e al personale sanitario. L’intervento è stato ulteriormente supportato dall’elicottero dei Vigili del Fuoco “Drago 142”, in servizio presso il Reparto Volo di Catania.
La presenza dell’elicottero si è rivelata fondamentale per consentire il recupero della turista, considerata la difficoltà di raggiungere rapidamente l’area con i normali mezzi di soccorso. Dopo essere stata assistita e accompagnata in una zona ritenuta idonea alle operazioni di volo, la donna è stata imbarcata a bordo dell’elicottero.
Il velivolo ha quindi raggiunto una piazzola predisposta per l’atterraggio, dove la turista è stata affidata alle cure del personale sanitario. Una volta completate le prime operazioni di assistenza, è stato disposto il successivo trasferimento in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
L’intervento si è concluso senza ulteriori criticità, grazie al coordinamento tra le diverse componenti impegnate nelle operazioni. Ancora una volta, la particolare morfologia dei sentieri dell’area dei Laghetti di Cavagrande conferma quanto, in caso di incidente o infortunio, possa risultare difficile raggiungere e mettere in sicurezza le persone che si trovano nelle zone più impervie.
La tempestività della segnalazione e l’attivazione del dispositivo di emergenza hanno consentito ai soccorritori di individuare rapidamente la soluzione più efficace per raggiungere la turista, prestarle assistenza e portarla in una zona accessibile ai mezzi aerei e sanitari.
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