Siracusa. ISAB presenta il progetto: «Percorsi di sensibilizzazione per un corretto stile di vita». Il benessere e la salute nei luoghi di lavoro

di Redazione

Mercoledì 13 marzo, dalle ore 11 alle ore 13 presso la sede del Dopolavoro, si terrà un primo evento di presentazione del progetto

La Mission di GOI Energy che gestisce ISAB è nell’ottica della salvaguardia della salute e la promozione del benessere nei luoghi di lavoro la quale non è una conquista recente dei lavoratori.  ISAB ha come obiettivo la tutela della salute e del benessere dei propri lavoratori e, infatti, riconosce l’importanza di un ambiente lavorativo che coniughi le esigenze produttive con quelle delle sue risorse.

Per tali ragioni abbiamo scelto di intraprendere un progetto di promozione della salute, istituendo dei percorsi di sensibilizzazione per incentivare un corretto stile di vita. Tale progetto, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Catania, coinvolgerà tutti i lavoratori della nostra società che aderiranno all’iniziativa.

In questo contesto, mercoledì 13 marzo, dalle ore 11 alle ore 13 presso la sede del Dopolavoro, si terrà un primo evento di presentazione del progetto, a cui tutta la popolazione aziendale è invitata a partecipare. Iniziativa redatta dal Direttore Risorse Umane e Acquisti, Fabrizio Guagliardo.

Ad introdurre l’incontro sarà il medico competente di ISAB, dottore Giuseppe Sole. Interverranno iil prof. Venerando Rapisarda, direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina del Lavoro – Università di Catania, e il dott. Paolo Tralongo, direttore UOC di oncologia – Presidio Ospedaliero Umberto I Siracusa.

Non c’è da stupirsi se l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito un ambiente lavorativo “sano” come un luogo in cui datori di lavoro, dipendenti e tutte le parti coinvolte collaborano attivamente per promuovere la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori. Questa visione non solo accresce la sostenibilità delle aziende a lungo termine ma si traduce anche in un vantaggio economico tangibile. Secondo i dati Istat del 2022, l’Italia ha registrato una significativa crescita del PIL, in parte attribuibile agli investimenti nel benessere dei dipendenti.

Salute e benessere dei lavoratori sono parte integrante di un concetto di benessere più ampio che riguarda la collettività nel suo complesso. La misurazione del benessere a livello macroeconomico, nella duplice accezione di “equo” e “sostenibile” (da cui l’acronimo BES), è stata introdotta dall’Istat sin dal 2010 sulla falsariga degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) fissati dalle Nazioni Unite e da raggiungere entro il 2030. Scopo del BES Istat è monitorare il progresso della nostra nazione e dei suoi territori, regioni e province, dal punto di vista sociale e ambientale e non solo economico. Si tratta di un indicatore multidimensionale che copre molteplici aspetti2 al fine di superare i limiti del Prodotto Interno Lordo che, al contrario, è una misura univoca puramente contabile volta a quantificare esclusivamente il valore monetario dei beni e servizi prodotti annualmente all’interno del territorio dalle unità produttive che operano nel nostro Paese.

Istat colloca al primo posto la dimensione “salute” tra i pilastri portanti del BES. Tra i vari indicatori prescelti da Istat per misurare la salute, l’analisi del Centro Studi del Fasi, si concentra su un sottoinsieme più strettamente correlato con la dimensione benessere lavorativo e, quindi, con gli stili di vita.

11 Marzo 2024 | 13:13
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