Il futuro dell’INDA non può essere discusso soltanto nelle stanze delle istituzioni. È da questa premessa che nasce l’Agorà pubblica organizzata dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, che lunedì 28 settembre, alle 18.30, porterà il tema della Fondazione al centro di un confronto aperto alla città.
L’appuntamento si terrà in una nota struttura alberghiera di via Nino Bixio 5, e sarà aperto a cittadini, studiosi, operatori culturali, giuristi, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. L’obiettivo dichiarato è creare uno spazio nel quale non ci siano soltanto spettatori, ma persone chiamate a intervenire, porre domande, esprimere opinioni e avanzare proposte.
L’Istituto Nazionale del Dramma Antico rappresenta da oltre un secolo una parte significativa della storia culturale di Siracusa. Un patrimonio che nel tempo ha assunto una dimensione nazionale e internazionale e che, proprio per il suo peso, secondo il Comitato, merita una riflessione pubblica sul proprio percorso e sul rapporto con il territorio.
A finire sotto la lente saranno soprattutto gli assetti della Fondazione e le questioni emerse nel dibattito degli ultimi anni. Tra gli argomenti annunciati figurano i rapporti tra i diversi livelli di responsabilità, le funzioni del Sovrintendente e del Consigliere delegato, le possibili evoluzioni della governance, oltre agli indirizzi della programmazione artistica e culturale. Il confronto non sarà impostato, spiegano gli organizzatori, sulla ricerca di una contrapposizione politica, ma sull’esame di norme, atti, documenti e assetti istituzionali, insieme alle prospettive culturali dell’INDA.
Diverse le domande che saranno affidate al dibattito: quale modello organizzativo può assicurare maggiore autonomia, qualità culturale, efficienza e responsabilità? Quali cambiamenti possono essere introdotti attraverso lo Statuto e quali, invece, necessiterebbero di un intervento del legislatore nazionale? E ancora: quale deve essere il rapporto tra l’INDA e Siracusa e come può essere rafforzata la presenza dell’Istituto nella vita culturale cittadina anche al di fuori della stagione delle rappresentazioni classiche?
La serata prenderà il via con la proiezione di un breve video realizzato utilizzando atti pubblici e documentazione ufficiale. Successivamente sarà aperto il confronto con gli interventi dei partecipanti. Nella parte conclusiva gli organizzatori cercheranno di mettere in fila i principali temi emersi, le proposte avanzate e le diverse prospettive sul futuro dell’Istituto.
Nessuna soluzione precostituita, dunque, ma un confronto che vuole partire dalle domande e dall’ascolto. L’idea dell’Agorà è proprio quella di lasciare che siano i cittadini presenti a costruire, attraverso il dibattito, una possibile trama sul futuro dell’INDA e sul suo rapporto con Siracusa. L’appuntamento è fissato per lunedì 28 settembre alle ore 18.30. L’ingresso sarà libero.
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