In occasione della ricorrenza internazionale dedicata alla lotta contro il papillomavirus, che cade il 4 marzo, anche quest’anno l’ASP di Siracusa ha voluto ribadire con forza la centralità della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare l’infezione sessualmente trasmissibile più diffusa in tutto il mondo, che colpisce sia uomini sia donne. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche sanitarie volte a ridurre l’incidenza dei tumori correlati all’HPV e a diffondere una maggiore consapevolezza tra la popolazione.
Secondo le evidenze scientifiche confermate da organismi internazionali, la vaccinazione anti-papillomavirus consente di prevenire fino al 90 per cento delle neoplasie associate al virus, incluse forme tumorali che interessano la cervice uterina, l’ano, la vagina e la vulva. Le stesse fonti evidenziano anche la capacità del vaccino di ridurre la comparsa di patologie croniche e fastidiose manifestazioni cutanee e mucose come verruche e condilomi, migliorando la qualità della vita dei soggetti vaccinati.
Per dare concretezza a questi obiettivi, l’ASP di Siracusa ha programmato una serie di appuntamenti straordinari dedicati alla prevenzione e all’informazione. Nei giorni 4 e 6 marzo 2026, dalle ore 9 alle 12, presso il Centro Gestionale Screening dell’Ospedale Rizza, sarà attivo uno sportello informativo dove gli utenti potranno ricevere indicazioni sul vaccino anti-HPV, sulle modalità di accesso e sulle procedure di prenotazione. Analogamente, nella giornata del 4 marzo, dalle 9 alle 12, un analogo servizio sarà disponibile presso l’area Screening Pap-Test dell’Ospedale Muscatello, situato al secondo piano del nuovo padiglione, così da garantire un servizio capillare rivolto soprattutto alle donne nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 45 anni.
La vaccinazione anti-HPV, raccomandata a partire dagli 11 anni per ragazze e ragazzi, può essere prenotata tramite il portale online dell’ASP di Siracusa, accessibile dalla home page del sito istituzionale all’indirizzo indicato nella sezione dedicata alle vaccinazioni. In alternativa, è possibile rivolgersi direttamente al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta, che possono fornire le indicazioni necessarie per l’accesso gratuito o agevolato al servizio. In particolare, la vaccinazione è gratuita per i maschi tra gli 11 e i 23 anni e per le donne tra gli 11 e i 30 anni; per la fascia 30-45 anni l’esenzione è prevista con prescrizione del medico curante o dello specialista.
La strategia di prevenzione dell’ASP di Siracusa non si limita alla sola vaccinazione, ma include anche programmi di screening oncologico rivolti alla diagnosi precoce del carcinoma della cervice uterina. Il protocollo prevede l’esecuzione del Pap Test per le donne di età compresa tra 25 e 29 anni, mentre per la fascia 30-64 anni viene utilizzato l’HPV Test, esame più sensibile e specifico per individuare eventuali infezioni a rischio. Per partecipare agli screening è necessario effettuare una prenotazione tramite il call center dedicato, raggiungibile al numero 0931 312525 (tasto 2), attivo dal lunedì al giovedì nella fascia oraria 8.30-12.30.
L’ASP di Siracusa ha sottolineato come la Giornata mondiale contro l’HPV rappresenti un’occasione preziosa per riflettere sull’importanza della prevenzione e per rafforzare le politiche di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. Solo attraverso una combinazione di vaccinazione, screening e corretta informazione è possibile ridurre in maniera significativa l’impatto delle patologie correlate al papillomavirus e promuovere una cultura della salute basata sulla consapevolezza e sulla responsabilità individuale.
Parallelamente, le autorità sanitarie hanno richiamato l’attenzione sul ruolo cruciale degli operatori sanitari e delle istituzioni locali nel diffondere messaggi chiari e scientificamente fondati, contrastando la disinformazione e incentivando la partecipazione ai programmi di prevenzione. L’obiettivo è costruire un sistema sanitario sempre più orientato alla tutela della salute pubblica, capace di intervenire in modo tempestivo e mirato per ridurre l’incidenza delle malattie prevenibili.
La campagna in corso rappresenta dunque un passo importante nella strategia di lungo periodo per il controllo delle infezioni da HPV e delle relative complicanze oncologiche. L’invito rivolto ai cittadini è quello di approfittare delle opportunità offerte dalle iniziative organizzate, informandosi e aderendo ai programmi di screening e vaccinazione. Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile raggiungere risultati concreti nella lotta contro una delle infezioni più diffuse e potenzialmente pericolose per la salute globale.
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