Siracusa. Contro l’illegalità diffusa, blitz in Ortigia: nel mirino ape calessini, bancarelle e cartelloni abusivi

di Redazione

Dopo il vertice in Prefettura e il tavolo tecnico in Questura, il centro storico finisce sotto assedio con un capillare servizio interforze: controlli sulla sicurezza stradale, verifiche sulle attività turistiche e rimozione delle installazioni non autorizzate che occupano carreggiate e marciapiedi

Ortigia passata al setaccio. Questa mattina è scattato un articolato servizio straordinario interforze di controllo del territorio, predisposto per rafforzare sicurezza, legalità e decoro nel cuore storico di Siracusa, particolarmente affollato in queste settimane dalla presenza di turisti.

Il dispositivo nasce dalle indicazioni impartite dal prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 25 agosto. A quelle direttive ha fatto seguito un tavolo tecnico convocato in Questura dal questore Fusco, al quale ha preso parte anche il primo cittadino di Siracusa. Da qui la pianificazione di un intervento congiunto destinato a interessare diversi aspetti della vivibilità dell’isola.

In campo sono scesi gli equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, coordinati dal dirigente delle Volanti, Giuseppe Garro. Un’azione capillare che punta non soltanto a prevenire e contrastare i comportamenti improntati all’illegalità diffusa, ma anche a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza stradale e a tutelare l’ordine e il decoro urbano.

Controlli su ape calessini: nel mirino anche bancarelle e cartellonistica

Una delle principali direttrici dell’attività riguarda il trasporto turistico-ricreativo. Gli agenti stanno effettuando verifiche su ape calessini, motocarrozzette e velocipedi, per accertare che il servizio venga svolto esclusivamente da soggetti autorizzati e nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Sotto la lente finiscono anche le modalità con cui queste attività vengono esercitate, con particolare attenzione al rispetto delle regole della leale concorrenza, del Codice della strada e dello specifico Regolamento comunale. Un settore particolarmente esposto in un centro storico che, soprattutto durante la stagione estiva, registra un intenso afflusso di visitatori e una conseguente pressione sulla viabilità e sugli spazi pubblici.

L’altra questione affrontata dal dispositivo riguarda l’occupazione degli spazi pubblici. Particolare attenzione è stata riservata ai numerosi cartelloni pubblicitari e alle bancarelle presenti lungo le strade e sui marciapiedi di Ortigia.

Secondo quanto emerso nell’ambito dei controlli, alcune di queste installazioni risulterebbero prive delle necessarie autorizzazioni. La loro presenza, soprattutto quando invade carreggiate e percorsi pedonali, può ridurre gli spazi disponibili per automobilisti e pedoni, incidendo sulla sicurezza e sulla piena fruibilità dell’area. Per le installazioni non autorizzate è già in corso l’attività di rimozione.

Sicurezza reale e percepita

Il servizio assume un significato particolare in una fase dell’anno nella quale Siracusa è interessata da un massiccio afflusso turistico. Ortigia, con le sue strade strette, i monumenti, i locali e le attività commerciali, rappresenta uno dei principali punti di attrazione della città e, proprio per questo, concentra ogni giorno un’elevata presenza di residenti e visitatori.

L’obiettivo dichiarato delle forze dell’ordine è quello di contribuire a una Ortigia più vivibile, intervenendo su quei fenomeni che possono compromettere la sicurezza, la circolazione e il decoro del centro storico.

Non solo repressione, dunque, ma anche prevenzione: aumentare il livello di sicurezza effettivo e, parallelamente, rafforzare quella che viene definita la sicurezza percepita da cittadini e turisti.

Il dispositivo interforze proseguirà attraverso controlli mirati sui diversi aspetti della vita dell’isola, con l’obiettivo di riportare ordine negli spazi pubblici e garantire che le attività rivolte ai visitatori si svolgano nel rispetto delle regole.

29 Agosto 2026 | 14:01
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