Gli azzurri superano l’Athletic Palermo per 4-2 al ‘De Simone’, ribaltando lo svantaggio iniziale con una prova di personalità che rilancia entusiasmo e certezze sul progetto tecnico.
Il Siracusa apre la stagione esattamente come sperato, ma il dato più incoraggiante non è solo il punteggio finale: è il modo in cui la squadra ha costruito il successo. Dopo essere finiti sotto nel punteggio, gli azzurri hanno saputo reagire con determinazione, ribaltando l’inerzia della gara e imponendo il proprio gioco fino al 4-2 conclusivo contro l’Athletic Palermo.
La squadra guidata da Gaspare Cacciola ha messo in mostra carattere, buone trame offensive e un’efficace capacità di attaccare la profondità. Il primo tempo si era concluso in parità, 1-1, dopo il gol iniziale dei siciliani ospiti e il pareggio siracusano firmato da Costanzo. Nella ripresa, invece, gli azzurri hanno cambiato marcia, portandosi sul 3-1 e blindando il successo con la rete di Ndiaye, arrivata nei minuti di recupero.
Un successo che rilancia il morale
La vittoria arriva in un frangente delicato per il club, alle prese con il recupero di punti dovuto alla penalizzazione di inizio stagione. Il tris di punti conquistato in casa consente di ridurre lo svantaggio da -7 a -4, ma soprattutto certifica la solidità mostrata dal gruppo sul rettangolo verde.
Cacciola aveva richiamato i suoi giocatori a ritrovare un’identità di gioco chiara e un ruolo da protagonisti in campo. Contro l’Athletic Palermo, per ampi tratti dell’incontro, l’obiettivo è stato centrato: la squadra ha saputo rispondere allo svantaggio iniziale, mantenere alta l’intensità e portare a casa il risultato con una prova di grande spessore caratteriale.
Il campionato è alle battute iniziali, ma questo successo potrebbe segnare una svolta importante per il percorso stagionale. Il Siracusa ha dimostrato di possedere gli strumenti per competere ad alti livelli e di poter contare su un gruppo capace di superare le difficoltà senza smarrire la propria identità calcistica.
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