Siracusa. Appalti frammentati, aule circondate da sterpaglie e manutenzione precaria. Cavallaro (FdI): «Sicurezza a rischio»

di Redazione

Erba disseccata e aree ancora prive di manutenzione attorno alla scuola Archimede di via Caduti di Nassirya. Dopo le segnalazioni agli uffici comunali e ai Vigili del Fuoco, il consigliere Cavallaro si chiede perché la sicurezza di una struttura scolastica debba dipendere da solleciti e richieste urgenti anziché da una manutenzione programmata: “Possibile che per una semplice scerbatura servano passaggi burocratici e rimpalli di competenze?”

In foto: erba alta e manutenzione inefficiente alla scuola Archimede

Erba secca, sterpaglie e aree ancora prive di manutenzione a pochi metri dalle aule scolastiche. È la situazione che il consigliere comunale Paolo Cavallaro, capogruppo di FdI, denuncia all’interno dell’Istituto Comprensivo Archimede di via Caduti di Nassirya, tornando a puntare il dito contro quella che definisce una gestione inefficiente del verde nelle scuole cittadine.

Secondo quanto riferito dal consigliere, le fotografie scattate nella giornata di oggi documenterebbero una situazione che, nonostante le precedenti segnalazioni agli uffici competenti, non sarebbe ancora stata risolta. Le immagini mostrerebbero ampie aree caratterizzate da erba ormai disseccata, in alcuni punti a ridosso dell’edificio scolastico e delle finestre delle aule.

«Gli scatti realizzati oggi mostrano una situazione che non appare compatibile con gli standard di manutenzione che i cittadini hanno il diritto di attendersi in una struttura scolastica», afferma Cavallaro, sottolineando come alcune immagini siano state fotografate direttamente dall’interno dei locali dell’istituto, evidenziando la vicinanza della vegetazione alle aree frequentate quotidianamente da studenti e personale scolastico.

Il consigliere ripercorre anche l’iter delle segnalazioni effettuate nelle ultime settimane. Il 28 maggio, spiega, era stata trasmessa una comunicazione formale al Servizio Verde Pubblico del Comune di Siracusa per evidenziare il potenziale rischio derivante dall’accumulo di vegetazione secca. Successivamente, sarebbe emerso che la competenza per l’intervento ricadesse sull’Edilizia Scolastica. Il primo giugno, quindi, Cavallaro avrebbe provveduto a inoltrare ulteriore documentazione fotografica sia all’Edilizia Scolastica sia ai Vigili del Fuoco, chiedendo un intervento urgente.

Ma per il capogruppo di Fratelli d’Italia il problema va oltre il singolo caso. La vicenda, infatti, riapre il dibattito sull’organizzazione dei servizi comunali e sulla gestione della manutenzione ordinaria delle strutture scolastiche.

«Le scuole non rappresentano emergenze impreviste – osserva Cavallaro – Sono strutture permanenti, note all’Amministrazione e perfettamente individuabili nell’ambito della normale programmazione manutentiva». Da qui l’interrogativo sulla scelta di mantenere separata la gestione del verde scolastico rispetto all’appalto generale del verde pubblico cittadino.

Secondo il consigliere, la frammentazione delle competenze rischierebbe di produrre ritardi e difficoltà operative, rendendo necessari continui solleciti per interventi che dovrebbero invece essere programmati con largo anticipo rispetto all’arrivo della stagione estiva.

«È accettabile che per una semplice attività di scerbatura sia necessario individuare uffici diversi, competenze diverse e procedure diverse?», si chiede il consigliere, evidenziando come l’attuale modello organizzativo possa incidere negativamente sull’efficienza dell’azione amministrativa.

Al centro della riflessione vi è soprattutto il tema della sicurezza. «La sicurezza delle scuole non dovrebbe dipendere da segnalazioni, solleciti o rimpalli di competenze – conclude Cavallaro – Dovrebbe essere il risultato di una programmazione efficace, di interventi eseguiti integralmente e di una manutenzione effettuata per tempo».

Una presa di posizione che riaccende il confronto sulla manutenzione degli edifici scolastici cittadini e sulla capacità dell’apparato comunale di garantire standard adeguati di sicurezza e decoro negli spazi destinati alla formazione delle nuove generazioni.

03 Giugno 2026 | 17:26
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