Siracusa. Aggressione al Pronto Soccorso, il Comitato Consultivo: sicurezza per chi lavora

di Redazione

Il Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa esprime vicinanza all’infermiere aggredito e sollecita il rafforzamento dei controlli nei presidi sanitari

Torna al centro dell’attenzione la sicurezza degli operatori sanitari dopo l’aggressione ai danni di un infermiere in servizio al Pronto Soccorso di Siracusa. Un episodio che riaccende il dibattito sulle condizioni nelle quali medici, infermieri e personale sanitario sono chiamati quotidianamente a svolgere il proprio lavoro. A esprimere solidarietà e vicinanza al professionista è il Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa, composto da associazioni ed enti del territorio. Il presidente Salvo Sorbello sottolinea la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza all’interno delle strutture sanitarie.

«Confidiamo nell’azione del Commissario Straordinario – afferma Sorbello – affinché possano essere ulteriormente rafforzati i presidi di sicurezza, attraverso il coinvolgimento dei servizi competenti dell’Asp e dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza». L’episodio si inserisce in un quadro più ampio caratterizzato da una crescente attenzione verso le aggressioni ai danni degli operatori della sanità. Il personale dei pronto soccorso, in particolare, si trova spesso a gestire situazioni di forte tensione, con il rischio che il confronto con pazienti e familiari possa degenerare.

Per il Comitato Consultivo Aziendale, la tutela della salute deve procedere insieme alla tutela di chi garantisce quotidianamente l’assistenza. Il diritto dei cittadini a ricevere cure adeguate, viene sottolineato, non può essere disgiunto dal diritto degli operatori a svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza. Da qui la richiesta di mantenere alta l’attenzione e di adottare tutte le misure necessarie per prevenire nuovi episodi di violenza all’interno delle strutture sanitarie.

30 Settembre 2026 | 11:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA