Siracusa. Acqua, Ortigia ancora a secco: il guasto al Teracati non è risolto

di Redazione

La perdita sulla condotta dei Dammusi ha ridotto l’alimentazione del serbatoio. Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente: «Quasi il 90% degli utenti segnala pressione molto bassa o assenza totale d’acqua»

Il problema avrebbe dovuto attenuarsi nella mattinata di oggi, ma in diverse zone di Ortigia e della Borgata il servizio idrico continua a registrare pesanti criticità. La nuova emergenza è legata alla consistente perdita verificatasi ieri martedì 22 settembre, lungo la condotta che dal campo pozzi Dammusi alimenta il serbatoio Teracati. Il guasto si è manifestato in maniera particolarmente evidente, con un vero e proprio effetto geyser visibile anche dalla strada statale 124, all’ingresso di Siracusa. Una fuoriuscita di notevole entità che ha richiesto un intervento sulla rete e che ha inevitabilmente ridotto la quantità d’acqua destinata al serbatoio.

Il Teracati rappresenta infatti un importante polmone intermedio per l’approvvigionamento idrico di Ortigia e Borgata. La perdita non determina direttamente una diminuzione della pressione nelle singole utenze, ma incide sulla portata con cui il serbatoio viene rifornito, riducendo progressivamente la riserva disponibile per la distribuzione. Per evitare che il serbatoio si svuotasse, Aretusacque ha comunicato la necessità di procedere temporaneamente al razionamento dell’erogazione. Secondo quanto previsto, i disagi avrebbero dovuto progressivamente rientrare nel corso della mattinata odierna.

La situazione rilevata questa mattina, tuttavia, racconta un quadro ancora problematico. Numerose utenze, sia private sia commerciali, hanno continuato a segnalare l’assenza completa dell’acqua oppure una pressione talmente bassa da rendere difficoltoso il normale utilizzo del servizio. Un dato che il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente considera particolarmente significativo arriva dal sondaggio effettuato nella mattinata: quasi il 90% dei partecipanti ha riferito di avere registrato una pressione molto bassa oppure la totale mancanza d’acqua.

Per il Comitato si tratta di un’indicazione che conferma come il problema non possa essere considerato superato semplicemente sulla base del ripristino dell’erogazione in alcune aree. Il portavoce Davide Biondini chiede quindi ad Aretusacque un aggiornamento puntuale e immediato sulla situazione, a partire dallo stato della riparazione della condotta e dalle condizioni di alimentazione del serbatoio Teracati.

Tra le richieste avanzate figurano anche una previsione realistica sui tempi necessari per il completo ritorno alla normalità e l’indicazione delle misure che il gestore intende adottare nell’immediato per garantire un livello adeguato di acqua e pressione alle utenze ancora interessate dal disservizio. Il Comitato sollecita inoltre l’adozione di eventuali soluzioni straordinarie o alternative nel caso in cui il ripristino della normale portata dovesse richiedere tempi più lunghi.

Particolare attenzione viene chiesta per le zone di Ortigia nelle quali le difficoltà risultano ancora più marcate. Secondo il Comitato, infatti, la presenza dell’acqua in alcune parti del quartiere non può essere automaticamente considerata come il ritorno alla piena normalità dell’intera rete. La richiesta, dunque, è quella di verificare capillarmente la situazione delle utenze e di fornire ai cittadini informazioni aggiornate sui tempi effettivi di soluzione dell’emergenza.

23 Settembre 2026 | 19:27
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