Palermo. Muore Anna Falcone, addio alla sorella del giudice simbolo della lotta alla mafia: aveva 95 anni

di Redazione

Una vita segnata dal dolore, dalla resilienza e dalla volontà di trasformare il lutto del fratello Giovanni Falcone in memoria e giustizia. Pochi gli interventi pubblici, ma un’influenza enorme: la sorella del magistrato ucciso a Capaci ha dedicato tutta la sua vita a mantenere vivo il suo esempio

Si è spenta a Palermo all’età di 95 anni Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni Falcone, il magistrato simbolo della lotta alla mafia ucciso nella strage di Capaci nel 1992.

Anna Falcone, prima di tre fratelli, aveva dedicato gran parte della sua vita alla memoria del fratello, contribuendo insieme alla sorella Maria alla creazione della Fondazione Giovanni Falcone. La sua figura è sempre stata caratterizzata da un forte riserbo: pochi gli interventi pubblici e una scelta consapevole di manifestare il suo impegno antimafia con discrezione.

Negli ultimi anni, Anna Falcone aveva anche dimostrato il suo spirito di comprensione e perdono accettando l’incontro con l’ex calciatore Fabrizio Miccoli, che le aveva chiesto scusa per aver offeso la memoria del fratello in una conversazione intercettata dagli inquirenti. “Ha chiesto scusa e l’ho perdonato”, aveva dichiarato la sorella del giudice. “Ringrazio con tutto il cuore la signora Falcone per avermi dato l’opportunità di incontrarla, per avermi accolto e per avermi ascoltato”, aveva aggiunto Miccoli, descrivendo, forse involontariamente, la generosità e il carattere accogliente di Anna.

Con la sua discrezione e la sua determinazione, Anna Falcone ha rappresentato un pilastro silenzioso nella memoria e nella lotta antimafia, mantenendo vivo il ricordo di Giovanni Falcone e il suo esempio di coraggio e giustizia.

05 Gennaio 2026 | 14:24
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