I militari dell'Arma di Misilmeri in azioneUn’intensa attività di presidio del territorio è stata portata avanti nei giorni scorsi nei comuni di Misilmeri e Belmonte Mezzagno, dove i Carabinieri hanno messo in campo un articolato servizio straordinario di controllo. L’operazione, pianificata per contrastare fenomeni di illegalità diffusa e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini, ha visto impegnati i militari delle Stazioni locali insieme al personale della Sezione Radiomobile.
Il bilancio dell’intervento è significativo: sei persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per reati di diversa natura. Tra queste figurano due uomini, di 27 e 61 anni, entrambi palermitani, ritenuti responsabili di aver sottratto o danneggiato veicoli già sottoposti a sequestro amministrativo, violando così gli obblighi di custodia previsti dalla legge.
Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto delle norme del Codice della Strada. I militari hanno denunciato un giovane di 18 anni, sorpreso alla guida di un motociclo senza aver mai conseguito la patente, con l’aggravante della recidiva. Analoghi provvedimenti sono stati adottati nei confronti di due uomini di 34 anni, entrambi coinvolti in incidenti stradali: uno è risultato positivo all’alcol test, mentre l’altro ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici. A completare il quadro, la denuncia di un 21enne fermato mentre conduceva un veicolo sotto l’effetto di sostanze psicotrope.
Sul fronte della prevenzione, l’attività dei Carabinieri ha inoltre portato all’individuazione di cinque soggetti segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Durante i controlli sono state rinvenute e sequestrate modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina. Tutto il materiale è stato trasmesso al Laboratorio Analisi del Comando Provinciale per le verifiche di rito.
I controlli alla circolazione stradale hanno prodotto complessivamente dodici sanzioni amministrative, per un importo totale di oltre 11.600 euro. Sono stati inoltre ritirati cinque documenti di guida e sequestrati quattro veicoli. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel presidio del territorio e nella prevenzione dei reati, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità attraverso una presenza capillare e quotidiana.
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