Un articolato servizio di controllo del territorio ha interessato diverse zone di Palermo, con i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi impegnati in una serie di interventi coordinati con la Polizia Municipale, il Nucleo Cinofili e il personale tecnico di Enel. Il bilancio complessivo è di 10 persone denunciate, di età compresa tra 29 e 62 anni, per una serie di reati che spaziano dall’abusivismo alla gestione illecita dei rifiuti, dal furto di energia elettrica alla ricettazione. Durante le attività sono stati inoltre effettuati sequestri di sostanze stupefacenti, bilancini di precisione e un’arma clandestina, rinvenuti in diversi punti del territorio e attribuiti, allo stato degli accertamenti, a ignoti.
Controlli agli esercizi commerciali nel centro cittadino
Il primo intervento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione Centro, insieme agli agenti della Polizia Municipale, nella zona di Piazzetta Pietro Speciale, nell’ambito dei controlli agli esercizi commerciali. Un 50enne di origine marocchina è stato denunciato per occupazione abusiva di suolo pubblico, deturpamento del patrimonio culturale e inosservanza di precedenti provvedimenti dell’Autorità. Nello stesso contesto sono stati denunciati anche due palermitani, di 41 e 51 anni, per false attestazioni e per irregolarità relative ai requisiti di sicurezza e controllo dei locali. L’intervento ha portato al sequestro amministrativo degli arredi e all’applicazione di sanzioni per diverse migliaia di euro.
Nel mirino anche rifiuti e materiali di provenienza illecita
Un altro controllo è stato effettuato dai militari della Stazione di Palermo Mezzo Monreale in via Paruta, con particolare attenzione ai reati ambientali e contro il patrimonio. Un 42enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dopo essere stato sorpreso, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, mentre vendeva coperture per batterie di monopattini di provenienza furtiva. Nella stessa attività sono stati inoltre denunciati un 29enne e due 32enni per il commercio abusivo di materiali ferrosi e rifiuti pericolosi.
Allaccio abusivo alla rete elettrica: tre denunce
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla zona di Largo Di Vittorio, dove i Carabinieri della Stazione di Palermo Brancaccio, con il supporto dei militari della Stazione Palermo Villagrazia, del Nucleo Cinofili e dei tecnici Enel, hanno effettuato controlli all’interno di uno stabile. Tre donne, di età compresa tra 42 e 62 anni e già note alle forze dell’ordine, sono state denunciate per furto di energia elettrica. I controlli avrebbero permesso di accertare la presenza di un allaccio abusivo alla rete di distribuzione. Durante le perquisizioni, in un sottoscala e su una tettoia, sono stati trovati e sequestrati a carico di ignoti 11,25 grammi di crack, 0,84 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Un minorenne, già con precedenti di polizia, è stato invece segnalato quale assuntore dopo essere stato trovato in possesso di 0,50 grammi di hashish.
Trovata una pistola clandestina
L’ultima operazione ha interessato l’area di via Ruffini. I militari del Nucleo Operativo, insieme alle unità cinofile, hanno effettuato una serie di ricerche che hanno portato al ritrovamento, nascosta su una tettoia, di una pistola clandestina calibro 6,35. Nelle immediate vicinanze, all’interno di un ciclomotore risultato intestato a una persona deceduta, sono stati inoltre recuperati oltre 14 grammi di cocaina e 23 grammi di crack, quest’ultimo già suddiviso in dosi ritenute pronte per lo spaccio. Le attività rientrano nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dai Carabinieri per contrastare fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione ai reati ambientali, al patrimonio, al traffico di stupefacenti e alle manomissioni della rete elettrica.
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