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Pachino e Rosolini. Blitz “Alto impatto”, raffica di controlli: denunce, sanzioni e allacci abusivi

di Redazione

Controllate 140 persone, 83 veicoli e quattro locali. Sequestrato un mezzo e rinvenuto hashish in un bar

Un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto impatto” è stato effettuato nei comuni di Pachino e Rosolini, su disposizione del Prefetto Chiara Armenia e nell’ambito delle indicazioni emerse dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’attività, pianificata dal Questore Aldo Fusco, ha avuto l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto ai comportamenti illegali, garantendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Nel pomeriggio di ieri, le pattuglie della Polizia di Stato, con personale del Commissariato di Pachino e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, hanno svolto un articolato servizio coordinato, diretto dal dirigente del Commissariato di Pachino, Giuseppe Arena.

Nel corso dei controlli sono state identificate 140 persone e verificati 83 veicoli. Complessivamente sono state elevate due sanzioni amministrative ed è stato sequestrato un mezzo.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli esercizi pubblici. Quattro locali sono stati sottoposti a controllo: il titolare di uno è stato denunciato per un allaccio abusivo alla rete elettrica, mentre un secondo è stato sanzionato con una multa di 2.500 euro per irregolarità amministrative. In un terzo locale è stata contestata una sanzione di 1.423 euro per la presenza di un lavoratore non in regola, mentre nel quarto sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie, con una sanzione di 1.000 euro.

Durante le verifiche, le unità cinofile hanno inoltre rinvenuto, abbandonato nei pressi del bancone di un bar, un involucro contenente 1,6 grammi di hashish.

I controlli della Capitaneria di Porto hanno interessato anche tre pescherie, dove sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 4.000 euro.

L’attività ha infine interessato le case popolari, dove sono stati individuati due allacci abusivi alla rete elettrica. Sei persone sono state denunciate per il reato di occupazione abusiva.

03 Ottobre 2026 | 11:36
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