Urne aperte dalle 7 di questa mattina nei tre i comuni siciliani che sono stati chiamati a scegliere il loro sindaco.
Si tratta di un solo capoluogo, Caltanissetta, dove il confronto è tra Annalisa Maria Petitto e Walter Calogero Tesauro; e di un secondo comune del Nisseno: Gela dove si sceglie tra Grazia Rita Cosentino e Giuseppe Terenziano Di Stefano.
Il ballottagio a Pachino: Gambuzza la spunta per 10 voti
Invece al ballottaggio nel comune di Pachino, dove i candidati sono Rosaria Fronterrè e Giuseppe Gambuzza, a vincere la competizione è quest’ultimo. Gambuzza ha ottenuto 4285 voti, mentre Rosaria Fronterrè ha totalizzato 4275 voti. Fonti vicine a Fronterrè, visto lo scarto di soli dieci voti, pare che potrebbe essere chiesto un riconteggio.
Il neo sindaco era sostenuto da ben quattro liste, Libertà – Sud chiama Nord, Forza Italia, Pachino Sì e Rinascita, a cui si è aggiunta al turno di ballottaggio la lista Emiliano Ricupero Sindaco.
Nel gioco degli apparentamenti vince dunque una parte del centrodestra, Forza Italia, partito dei Gennuso in provincia: sconfitta la coalizione “anomala” tra centrosinistra e MPA di Giuseppe Carta.
Barbara Fronterrè era sostenuta dalle liste Pachino Crede, Pachino Democratica, Insieme in Azione per Pachino, Democrazia Cristiana e MPA Pachino/Popolari.
Esce sconfitto anche in queste amministrative, come nelle elezioni europee, il partito Azione di Calenda, sostenuto a Siracusa e provincia dal sindaco Francesco Italia e da Michelangelo Giansiracusa. Un nuovo flop che sarà difficile da digerire.
L’eurodeputato Falcone (FI): “Vittoria sofferta ma significativa”
“Desidero esprimere le mie più sincere e calorose congratulazioni al nuovo sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, per la sua vittoria sofferta ma altamente significativa”, lo afferma l’eurodeputato e assessore regionale di Forza Italia Marco Falcone.
“La serietà e la dedizione dimostrata da Gambuzza durante tutta la campagna elettorale sono state premiate dai cittadini di Pachino”, conclude Falcone.
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