Mineo. Oltre 500 dosi di hashish e microtelefoni: arrestati padre e figlio

di Redazione

I Carabinieri hanno sequestrato più di 500 dosi di hashish e diversi microtelefoni, arrestando padre e figlio

Un controllo alla circolazione stradale ha portato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Palagonia a scoprire oltre 500 dosi di hashish e 9 microtelefoni e ad arrestare un 65enne e il figlio 35enne.

I militari, impegnati in un’attività di polizia giudiziaria finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato in sicurezza, l’autovettura sulla quale viaggiavano due uomini.

Durante le fasi del controllo i due, identificati per un 65 enne ed il figlio, entrambi di Ramacca e già noti alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, hanno mostrato insofferenza e fornito spiegazioni ritenute incoerenti circa la loro presenza nella zona, circostanze che hanno portato i Carabinieri a procedere alla perquisizione personale e veicolare.

Le ricerche hanno consentito di trovare una bottiglia di plastica, priva del contenuto originario, all’interno della quale erano stati nascosti sei involucri di hashish e 9 microtelefoni cellulari. Il contenitore, posizionato nella zona del sedile anteriore occupato dal passeggero, e quanto in esso occultato è stato sottoposto a sequestro.

Le modalità di confezionamento e occultamento della sostanza, unitamente alla droga, hanno indotto i militari a ritenere che l’hashish fosse destinata alla cessione a terzi e non al mero uso personale.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, pertanto, il 65enne e il 35enne sono stati arrestati, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso” e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, ha disposto il loro accompagnamento presso la Casa Circondariale di Caltagirone.

25 Settembre 2026 | 12:48
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