Domani martedì 25

Lentini. Violenza sulle donne: un convegno in ospedale tra buone intenzioni e assenze significative

di Redazione

Nell’aula conferenze del Presidio Ospedaliero ospita un incontro dell’Asp di Siracusa, ma mancano la società civile e le istituzioni locali

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Domani, martedì 25, a partire dalle 9, nell’aula conferenze del Presidio Ospedaliero di Lentini, si terrà un convegno promosso dall’Asp di Siracusa sul tema ‘La violenza sulle donne: dall’accoglienza ai percorsi tra ospedali e territorio’. Un argomento di grande rilevanza, in una giornata dedicata alla riflessione su un fenomeno sociale ancora purtroppo diffuso.

Il programma prevede numerosi interventi, a partire dai saluti istituzionali del commissario straordinario dell’Asp, Chiara Serpieri, e dei direttori sanitario e amministrativo, Madonia e Monasteri, fino ai padroni di casa del presidio di Lentini, il direttore medico Gula e quello amministrativo Di Giorgio.

Andrea Conti e Adalgisa Cucè introdurranno e modereranno le relazioni dei medici sul percorso di presa in carico delle vittime di violenza di genere. Tra gli interventi previsti: Francesco Giuffrida e Rosaria Lombardo su “Gestione dei casi di violenza di genere: percorso sanitario dedicato”; Adalgisa Cucè sull’“Importanza del colloquio psico-sociale per l’individuazione dei bisogni di salute”; Francesco Cannone e Daniela Greco su “Esiti di violenza sessuale di cui le donne non hanno consapevolezza”; Giuseppa Pennisi e Annalisa Ardiri su “Violenza sulle donne, conseguenze sulla salute psico-fisica”; Vincenzo Crisci e Marco Marsala su “Violenza sulle donne, impatto sull’apparato cardio-vascolare”; Giovanni Trombatore e Serena Curella su “Ruolo della chirurgia nel percorso di cura”; Rosario Pavone su “Gestione delle patologie emergenti a traumi da violenza sulle donne”.

Chiuderà l’incontro una tavola rotonda sull’importanza dei servizi di cura a livello territoriale, con la partecipazione di funzionari e medici dell’Asp di Siracusa.

Nonostante la rilevanza dei temi trattati, colpisce l’assenza della società civile e delle istituzioni locali. Tra i relatori non figurano amministratori comunali, rappresentanti del volontariato, assistenti sociali o figure professionali del terzo settore che quotidianamente operano sul territorio.

Forse, per affrontare con maggiore efficacia la violenza sulle donne, servirebbe meno parlare in convegni ristretti e più coinvolgere chi vive e lavora ogni giorno nella comunità lentinese. Solo così le buone intenzioni possono tradursi in azioni concrete e davvero utili per le donne vittime di violenza.

24 Novembre 2025 | 20:16
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