Lentini. Scomparsa la pittrice Palmieri, nota artista lentinese: il tributo dell’Accademia Federiciana

di Redazione

Inserita in prestigiosi libri e cataloghi d'arte contemporanea, l'artista si impose in ambito nazionale agli inizi degli anni '90

Una vita – quella della lentinese Angela Beltrami Palmieri, scomparsa 5 anni fa nel luglio del 2018 all’età di 78 anni – interamente dedicata all’arte figurativa.

L’artista, che fu socia della prestigiosa Accademia Federiciana di Catania, si fece stimare dai critici e dal pubblico per le sue opere eseguite con uno stile incisivo e personale e “arricchiti”, nell’armonia delle proporzioni, dell’equilibrio e del colore, da una singolare visione scenografica.

Con la finalità di far conoscere meglio la sua produzione pittorica e grafica (che suscitò l’attenzione di molti noti critici d’arte), l’Accademia Federiciana e il noto critico d’arte e mecenate Fortunato Orazio Signorello hanno promosso a Catania un tributo per ricordare l’artista scomparsa, che si fece apprezzare per “un linguaggio espressivo caratterizzato spesso dall’aspra forza del segno”. A parlare dell’artista è stato Fortunato Orazio Signorello, che ha organizzato il tributo, per l’Accademia Federiciana, nella palazzina Minio di Catania.

Angela Beltrami Palmieri, la cui ricerca era incentrata sul rapporto tra segno e colore, fin dagli esordi rivelò il suo interesse per il realismo espressionista e per l’espressionismo. Dopo aver letto una breve biografia dell’artista scomparsa e dopo aver parlato brevemente dello stile personale che la fece apprezzare in egual modo da pubblico e critica, Signorello – che valorizzò la sua produzione anche con articoli e pubblicazioni d’arte – ha evidenziato, «come i suoi soggetti preferiti furono le figure, rivelando una notevole capacità d’introspezione psicologica, le nature morte e i paesaggi siciliani; che realizzò con una rigorosa attenzione alla struttura compositiva e all’armonia dei valori plastici e cromatici».

Inserita in prestigiosi libri e cataloghi d’arte contemporanea, l’artista si impose in ambito nazionale agli inizi degli anni ’90 grazie a Fortunato Orazio Signorello, che la fece esporre – avendone intuito il talento e apprezzando subito il suo stile peculiare, al quale rimase fedele – in prestigiose expo e mostre nazionali. Nel corso della carriera, fu protagonista – riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica – in numerose esposizioni promosse e organizzate in molte città italiane.

L’ultima mostra alla quale l’artista partecipò su invito, è quella svoltasi nel gennaio 2017 – la Rassegna d’arte visiva “Esplicitazioni creative” promossa dall’Accademia Federiciana – al Museo Emilio Greco di Catania.

21 Luglio 2023 | 12:36
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