Istanza al Prefetto e al sindaco

Lentini. Prestazioni lavorative non pagate agli agenti della Municipale, carenza di auto e divise: nei guai l’Amministrazione

di Redazione

Una situazione disastrosa, proclamato dai sindacati lo stato di agitazione che potrebbe sfociare nell’adozione di altre forme di lotta. Insostenibile anche l'organizzazione del Corpo, lacerato dalla carenza di organico che procura non pochi disagi agli operatori mettendo a rischio la sicurezza degli stessi agenti della Municipale e dei cittadini

Rogne per l’Amministrazione comunale di Lentini, rea di manchevolezze che possono ledere la sicurezza di operatori di Polizia Municipale e cittadini. Le organizzazioni sindacali, di concerto con i componenti del Corpo di polizia municipale della città di Lentini, hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale, quale prima misura posta a tutela dell’applicazione del contratto nazionale e della contrattazione in sede locale e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali tese ad evitare eventuali conflitti, che possono sfociare nell’adozione di altre forme di lotta.

Lo stato di agitazione è stato indetto a seguito della mancata liquidazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Lentini di alcune indennità contrattatuali previste per i servizi di istituto della polizia municipale, dello straordinario, della perfomance e di specifici progetti di lavoro, che hanno impegnato il personale negli ultimi anni, senza avere percepito il giusto ristoro economico. A questo si aggiungono alcuni aspetti della sicurezza del lavoro, la carenza del parco mezzi e la mancata fornitura delle divise. Non per ultimo, un altro motivo dello stato di agitazione riguarda l’insostenibile situazione organizzativa del Corpo, lacerato dalla carenza di organico che procura non pochi disagi agli operatori durante lo svolgimento dei servizi di istituto, i quali spesso sono fatti oggetto di ingiustificati e gratuiti attacchi pubblici sui giornali locali e sui social media.

Attualmente il Corpo della polizia municipale di Lentini è composto da quattordici vigili urbani, di cui cinque lavorano a tempo pieno con 36 ore settimanali, gli altri sono a tempo parziale a 24 ore e a 18 ore settimanali. Praticamente una situazione disastrosa, che si scontra con un territorio alquanto esteso da vigilare, che ha un tessuto urbano composto da circa 25000 abitanti, appesantito dalla contiguità urbana con Carlentini, e una realtà economica che mostra un lento, ma tangibile sviluppo.

Non possiamo non registrare, a questo punto, il fatto che l’amministrazione comunale di Lentini si è mostrata piuttosto “distratta”, riguardo alle suddette problematiche, lasciando cadere nel silenzio e inevase le richieste dei lavoratori.

Pertanto il S.I.L.Po.L., organizzazione sindacale di categoria, nei giorni scorsi ha comunicato al sig. Prefetto di Siracusa, al sig. Sindaco del comune di Lentini e al sig. Comandante della polizia municipale la proclamazione dello stato di agitazione della polizia municipale di Lentini, con riserva di adottare le forme di lotta consentite dalla normativa di settore, non esclusa l’indizione dello sciopero secondo i canoni della vigente disciplina e fatte salve le azioni di tutela nelle sedi giurisdizionali competenti. E’ stata preannunciata l’astensione dal lavoro straordinario e di progetto del personale di polizia municipale, fatti salvi i servizi di pronto intervento nei casi imprevedibili ed eccezionali, t.s.o., attività richiesta dall’autorità giudiziaria, attività relativa all’infortunistica stradale.

Ad oggi, nonostante i nostri segnali di apertura al dialogo, siamo ancora in attesa che siano avviate la procedura di raffraddamento del conflitto e il tentativo di conciliazione, così come prevede la normativa sul diritto di sciopero.

20 Febbraio 2025 | 16:34
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