Maxi furto di derrate alimentari, la notte tra sabato e domenica, nella sede della Caritas e dell’Agesci “Lentini 2” della Chiesa Cristo Re di Lentini.
L’ingente razzia di generi alimentari destinate alle famiglie in difficoltà della parrocchia. A denunciare il furto ai carabinieri è stato il parroco don Marco Scolla, oggi, quando i capi scout e i responsabili della Caritas si sono recati nelle rispettive sedi per organizzare il servizio.
I ladri, secondo una prima ricostruzione, dopo aver forzato una porta si sono introdotti, tramite una finestra, all’interno delle due sedi è si sono impossessati dei generi alimentari e delle attrezzature che utilizzano i ragazzi degli scout. In particolare si sono impossessati del gruppo elettrogeno, di tende e di attrezzature da campo. Arraffato il bottino sono fuggiti.
“Hanno portato via parecchia roba e per questo motivo – ha detto don Marco Scolla, parroco della Chiesa Cristo Re – siamo molto dispiaciuti e amareggiati. Rubare un quantitativo così grande di alimenti destinati alle persone che hanno bisogno è veramente grave e ci riempie di tristezza. Poi rubare l’ attrezzatura degli scout è stato veramente grave. Non era mai successo. Considerato l’ingente quantitativo sottratto dal magazzino, posso dire che si è andati veramente oltre. Dobbiamo fare l’inventario dei beni che allegheremo alla denuncia alle forze dell’ ordine, alla diocesi e al Banco Alimentare”.
Il commento degli Agesci Lentini e Sicilia
“Non avremmo mai voluto raccontarvi questa storia… questa notte il nostro gruppo scout è stato derubato e insieme alle nostre cose è stato depredato il magazzino della caritas… il danno è molto, diverse migliaia di euro di materiale e attrezzature per le attività dei nostri ragazzi più tutto il cibo stoccato per la caritas e tanta attrezzatura per le attività della parrocchia, svariati danni alle porte e finestre che sono state forzate.
Il danno materiale si potrà in qualche modo recuperare con quanti vorranno aiutarci..Ciò che sarà difficile da recuperare è la fiducia, fiducia nella società e nei confronti della nostra città. Ci sforziamo ogni giorno per educare al servizio al prossimo, ai più bisognosi! Prontamente serviamo ogni giorno insieme ai nostri ragazzi che svolgono servizio nella Caritas parrocchiale con passione e devozione! Eppure questo gesto ci fa tanto male, troppo male. Perché per come è stata la dinamica del furto e i movimenti dei ladri all’interno della nostra parrocchia ci è apparso subito chiaro che non era la prima volta che entrassero nei locali parrocchiali dove mensilmente la caritas svolge il suo servizio!
NOI continueremo a costruirci cassapanche, continueremo a creare tavoli e incidere il cuoio faremo tutto quello che avreste voluto impedirci di fare rubando i nostri attrezzi!
NOI continueremo a scaricare furgoni di cibo, continueremo a stoccare e distribuire viveri ai più bisognosi! NOI continueremo a metterci un grembiule alla cinta e servire anche se ci avete fatto male! Avete calpestato ore, giorni e anni di servizio per questa città e per i più bisognosi!
Una sola cosa non potete calpestare i nostri sogni e quelli dei nostri ragazzi!perché avete già calpestato la vostra vita!”.
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