Giarre. Ruba un’auto e finisce contro un muro: denunciato

di Redazione

Il veicolo era stato lasciato con le chiavi nell’abitacolo. Il 42enne è stato rintracciato dai Carabinieri dopo l’incidente

È durata pochi minuti la fuga al volante di un’auto appena sottratta al proprietario. L’epilogo è arrivato quando la vettura si è schiantata contro la recinzione di un’abitazione, permettendo ai Carabinieri di individuare e fermare il presunto responsabile. La vicenda si è verificata durante la notte a Giarre, dopo il furto di un’utilitaria lasciata temporaneamente in sosta in viale dello Ionio da un 59enne del posto. Il proprietario aveva lasciato le chiavi all’interno dell’abitacolo, circostanza che avrebbe consentito al ladro di impossessarsi rapidamente del mezzo e allontanarsi.

La segnalazione del furto ha fatto scattare le ricerche da parte dei militari della Compagnia di Giarre. Nel frattempo, però, la corsa dell’auto si è interrotta bruscamente: il conducente ha perso il controllo del veicolo, andando a urtare autonomamente contro la recinzione di un’abitazione.

Il rumore dell’impatto ha attirato l’attenzione di una pattuglia del Radiomobile e dei Carabinieri della Stazione di Mascali, già impegnati nelle ricerche dell’auto. I militari sono così riusciti a individuare il conducente, un 42enne di nazionalità romena, domiciliato di fatto a Riposto, trovato nelle immediate vicinanze del veicolo.

Gli accertamenti hanno permesso di far emergere ulteriori elementi: l’uomo si sarebbe messo alla guida senza aver mai conseguito la patente. Inoltre, i Carabinieri hanno rilevato condizioni di alterazione psicofisica, motivo per cui sono stati disposti anche gli accertamenti sanitari previsti.

Al termine delle verifiche, sulla base degli elementi raccolti e in attesa degli eventuali ulteriori sviluppi giudiziari, il 42enne è stato denunciato per ricettazione e per guida senza patente, mai conseguita. Resta naturalmente ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’automobile è stata infine recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario dai Carabinieri.

27 Settembre 2026 | 10:38
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