Da non crederci! Non solo si gioca ma addirittura si anticipa a domenica

di Redazione

Quindi si gioca! Ma per crederci c’è bisogno della prova del pizzicotto. Anche perché Siracusa e Juve Stabia non si sono accontentate di cominciare, ma addirittura, di comune accordo, hanno deciso di anticipare a domenica sera quando il signor Davide Moriconi di Roma 2 fischierà il calcio di inizio di un campionato che sembrava non dovesse cominciare mai. A tenere a battesimo il nuovo Siracusa sarà la Juve Stabia, un formazione “amica”, tanto “amica” che qualche anno ci rifilò un cinque a zero che mandò su tutte le furie  con i suoi Sottil. Per il resto percorsi paralleli con la gemellata società azzurra, compreso il cambio di timone che a Siracusa è passato da Cutrufo ad Alì, e che a Castellammare è passato ad una finanziaria inglese capitanata dal dott. Felice Ciccone che potrà contare sul 67% delle quote, lasciate per il 33%  al vecchio presidente Franco Manniello. Note identiche per la preparazione infrasettimanale che ha fatto registrare convincenti successi per le due squadre anche nelle amichevoli che hanno preceduto la partita. Con le “vespe” che si sono imposte per uno a zero sull’Ercolanese, a segno Costantini, e con il Siracusa che ha straripato  per 12-1 con lo Sporting di Priolo. Per il duo Caserta-Ferrara, confermato alla guida della squadra stabiese, problemi di abbondanza, con due o tre ballottaggi in vista. Il primo fra Morero e Nava, il secondo fra Allievi e Atanasov e il terzo fra Lisi e Rosàfio. Per Beppe Pagana i problemi sono invece sorti per via del  tragico incidente di sabato scorso che oltre a stroncare la giovane vita del team manager, Davide Artale, ha coinvolto il portiere titolare, Maurice Gomis che quella maledetta notte gli sedeva accanto. Al suo posto andrà Messina, l’anno scorso al Troina, che per tutta la settimana ha fatto di tutto per entrare in sintonia con Daffara, Bertolo, Turati e col già noto Del Col. Per il resto l’arruolamento di Bertòlo accanto a Daffàra e a Turati e le raccomandazioni a Del Col di non oltrepassare la metà campo con le sue scorribande, la dicono lunga sulle preoccupazioni di Pagana per una difesa non ancora bene amalgamata. Il governo del centro campo presumibilmente sarà affidato a Tuninetti che si avvarrà della collaborazione di Celeste e Palermo, con Rizzo che logica vorrebbe fosse schierato a supporto delle due punte Diop e Vazquez, quest’ultimo non ancora nelle migliori condizioni. L’anticipo a domenica consentirà a molti tifosi di essere presenti, colmando così i vuoti che l’incontro di Coppa con la Reggina ebbe ad evidenziare. Una nota di colore, per finire: visto il collaudato e ben noto gemellaggio fra i tifosi delle due squadre, che senso ha obbligarli ad occupare due curve opposte?

15 Settembre 2018 | 10:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA