Catania. San Cristoforo, sorpresi con il crack appena acquistato: individuata una presunta casa di spaccio, due arresti

di Redazione

I Carabinieri hanno fermato tre acquirenti dopo averli seguiti fino a un’abitazione. All’interno trovati bilancini, materiale per il confezionamento e denaro contante

Un controllo discreto del territorio ha permesso ai Carabinieri di individuare quella che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stata una casa utilizzata per lo spaccio di droga nel quartiere San Cristoforo, a Catania. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Catania Piazza Dante, impegnati in una serie di servizi mirati al contrasto della vendita di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei controlli, l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da tre uomini che si aggiravano con fare guardingo tra le vie del quartiere. I militari hanno deciso di seguirli a distanza, osservandone gli spostamenti senza intervenire immediatamente. Dopo pochi minuti, i tre sono entrati in un’abitazione al piano terra e ne sono usciti quasi subito. A quel punto è scattato il controllo. I tre sono stati trovati in possesso, ciascuno, di una dose di crack. Gli elementi raccolti hanno portato i Carabinieri a ritenere che la sostanza fosse stata acquistata proprio all’interno dell’immobile appena visitato.

I militari hanno quindi effettuato una perquisizione nell’abitazione, dove hanno identificato due uomini, un 26enne e un 50enne, entrambi catanesi e già conosciuti alle Forze dell’Ordine. La perquisizione ha permesso di trovare due bilancini di precisione, materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi e 35 euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.

Alla luce degli elementi raccolti, ancora da sottoporre alle verifiche dell’autorità giudiziaria, i due uomini sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni. Per entrambi, come previsto dalla legge, resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

I tre uomini fermati dopo l’acquisto, invece, sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa presso l’Ufficio Territoriale del Governo per la detenzione di sostanza stupefacente destinata, secondo gli accertamenti, all’uso personale.

04 Ottobre 2026 | 11:13
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