Catania. In scooter con oltre un chilo di droga: scatta l’arresto per un 38enne

di Redazione

Controlli intensificati nel quartiere Ognina: decisivo l’intervento dei Carabinieri dopo un inseguimento sospetto

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio etneo. Nelle scorse ore, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno portato a termine un’operazione che ha condotto all’arresto, in flagranza di reato, di un uomo di 38 anni, residente nel capoluogo, gravemente indiziato di detenzione di droga ai fini di spaccio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. L’intervento si colloca nell’ambito di un più ampio piano di controlli mirati, predisposto per arginare il fenomeno dello spaccio nelle aree ritenute più sensibili della città. In particolare, l’attenzione dei militari si è concentrata sul quartiere Ognina, già da tempo oggetto di monitoraggio costante.

Durante uno di questi servizi, gli investigatori hanno individuato uno scooter che procedeva lungo viale Artale Alagona a velocità sostenuta. A insospettire i Carabinieri non è stata soltanto la guida imprudente, ma anche il comportamento dell’uomo alla guida, apparso particolarmente circospetto e nervoso. Ritenendo necessario un controllo approfondito, i militari hanno deciso di fermare il mezzo. Una volta bloccato in sicurezza, il conducente è stato sottoposto a perquisizione personale e del veicolo. L’ispezione ha permesso di rinvenire, all’interno del vano sottosella, una busta contenente marijuana per un peso complessivo superiore a un chilogrammo.

Lo stupefacente, confezionato in modo tale da poter essere facilmente suddiviso in dosi per la vendita al dettaglio, è stato immediatamente sequestrato. Alla luce degli elementi raccolti, che saranno comunque oggetto di verifica nelle sedi competenti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, così come previsto dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità Giudiziaria che, valutata la situazione, ha disposto per il 38enne la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.

22 Marzo 2026 | 11:35
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