Si è svolto il 3 ottobre, presso la caserma intitolata al Carabiniere M.A.V.M. “Vincenzo Giustino”, sede del Comando Provinciale, l’incontro conviviale tra il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania, Colonnello t.ISSMI Nicola Pio Michele Ferrucci, e il Coordinatore Provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Capitano in congedo Salvatore Lentini, accompagnato dai rappresentanti delle 21 Sezioni dell’Associazione presenti nei comuni della provincia etnea.
L’incontro, al quale hanno partecipato anche il Tenente Colonnello Davide Occhiogrosso, Comandante del Reparto Operativo e il Maggiore Matteo Alborghetti, Comandante della Compagnia di Catania Piazza Dante, ha rappresentato un momento di confronto e di condivisione nel segno del forte legame che continua a unire i Carabinieri in servizio a coloro che, terminata la vita professionale nell’Arma, ne mantengono vivi i valori e lo spirito di servizio.
Nel corso dell’evento, il Colonnello Ferrucci ha sottolineato dell’importanza delle finalità dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), ente morale che promuove il vincolo di solidarietà tra tutti i Carabinieri, in servizio e in congedo, ravvivando il sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo e il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma; il Comandante ha espresso il proprio apprezzamento per le attività sociali che l’ANC della provincia svolge quotidianamente attraverso le proprie Sezioni, dall’impegno nel volontariato, al settore della Protezione Civile, alle attività ricreative e culturali.
Sono 21 le Sezioni dell’Associazione che coinvolgono le numerose comunità della provincia e rappresentano una presenza capillare dell’Arma in congedo: Aci Sant’Antonio, Acireale, Adrano, Biancavilla, Caltagirone, Catania, Grammichele, Guardia Mangano di Acireale, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Raddusa, Randazzo, Riposto, Santa Venerina, Sant’Agata li Battiati, Scordia, Trecastagni, Viagrande, Vizzini e Zafferana Etnea.
Un legame, dunque, che non si interrompe con il termine del servizio attivo, ma prosegue attraverso la disponibilità a mettere a disposizione della collettività competenze, esperienze e valori maturati durante gli anni trascorsi nell’Arma dei Carabinieri.
L’incontro è terminato con una foto ricordo per suggellare l’evento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

