Catania. Formazione professionale, tentativo di rilancio: il SIFUS presenta il DDL Figuccia

di Redazione

Proposta legislativa per il riassorbimento degli ex operatori e il recupero delle competenze nel sistema regionale della formazione

Si terrà martedì 21 aprile, alle ore 10:30, nella sede del SIFUS di Catania, l’incontro con la stampa promosso dal sindacato per illustrare il Disegno di Legge firmato dal deputato regionale Vincenzo Figuccia. Al centro dell’iniziativa, il futuro occupazionale degli ex operatori della Formazione Professionale siciliana, da anni sospesi tra promesse e incertezze.

L’appuntamento, ospitato nei locali di via Santa Maddalena 38/40, rappresenterà un momento di confronto su una proposta che punta a riaprire prospettive concrete per centinaia di lavoratori. Il disegno di legge mira infatti al reinserimento del personale attraverso il possibile transito nella società SAS (Servizi Ausiliari Sicilia), con l’obiettivo di dare stabilità a un comparto duramente colpito dalle riforme degli ultimi anni.

Alla base del provvedimento c’è anche la volontà di non disperdere un bagaglio di competenze costruito nel tempo grazie a investimenti pubblici significativi, in linea con quanto previsto dall’articolo 5, comma 18, della legge regionale 9 del 2020. Una norma che, finora, non ha trovato piena applicazione.

A coordinare i lavori sarà Umberto Teghini, addetto stampa del SIFUS. Previsti gli interventi di Tino Siligato, dirigente sindacale del settore, che ripercorrerà le tappe della crisi della formazione professionale e le criticità ancora aperte; del deputato regionale Vincenzo Figuccia, primo firmatario del DDL, che entrerà nel merito dei contenuti tecnici e dell’iter politico della proposta; di Francesco Liistro, segretario nazionale della categoria, che offrirà un quadro aggiornato sulle prospettive occupazionali; e infine di Maurizio Grosso, segretario generale del SIFUS, chiamato a tracciare una lettura politica e sindacale delle possibili ricadute del disegno di legge.

Dal sindacato arriva un messaggio chiaro: non è più sostenibile lasciare migliaia di lavoratori in una condizione di precarietà strutturale. Il DDL, sottolineano, rappresenta un tentativo concreto di coniugare tutela occupazionale e funzionalità della macchina amministrativa regionale.

L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti gli organi di informazione.

Iocolano Tiziana, responsabile all’organizzazione Sifus Confali FP

20 Aprile 2026 | 11:41
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