Controlli serrati nel centro storico e sul lungomare di Catania per garantire la sicurezza durante la movida del fine settimana e contrastare le condotte pericolose alla guida. L’attività, disposta dal Questore nell’ambito delle decisioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, ha coinvolto Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Carabinieri, con servizi mirati nelle aree maggiormente frequentate da cittadini e turisti.
Il dispositivo ha interessato le principali zone della vita notturna, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti stradali, alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, ai parcheggiatori abusivi e ai fenomeni di illegalità diffusa.
Polizia, identificate 295 persone e controllati 128 veicoli
Nel corso dei servizi serali e notturni, le pattuglie coordinate dalla Questura hanno identificato 295 persone, 52 delle quali con precedenti penali, e controllato 128 veicoli tra automobili e motocicli.
Le verifiche hanno portato alla contestazione di 32 violazioni del Codice della strada e all’adozione di 16 provvedimenti tra fermi e sequestri amministrativi. Tra le infrazioni rilevate figurano la circolazione senza copertura assicurativa, la mancata revisione periodica, l’assenza dei documenti prescritti, la guida senza patente e il mancato utilizzo del casco sui ciclomotori.
Particolare attenzione è stata riservata anche al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con controlli rafforzati in piazza Bellini, piazza Stesicoro, corso Sicilia e lungo il litorale.
Gli agenti delle Volanti e delle Moto Volanti hanno fermato e sanzionato otto persone, alcune delle quali già recidive. Nei loro confronti sono state sequestrate le somme ritenute illecitamente percepite dagli automobilisti. Tre soggetti sono stati inoltre denunciati per la presunta violazione del Dacur, il provvedimento che vietava loro di stazionare nelle aree in cui sono stati successivamente controllati.

Carabinieri, 30 infrazioni e sanzioni per circa 29 mila euro
Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile hanno predisposto pattugliamenti dinamici, controlli a piedi e posti di verifica con etilometro e drug-test.
Le attività hanno interessato in particolare piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e le strade limitrofe, oltre alle aree del centro storico maggiormente frequentate durante la notte.
I militari hanno identificato 111 persone e controllato 77 veicoli. Ventuno mezzi sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Le violazioni contestate al Codice della strada sono state 30, per un importo complessivo di circa 29.000 euro, con la decurtazione di 80 punti dalle patenti.
Quattro persone sono state sanzionate in via amministrativa per guida senza patente, mentre per un altro conducente è scattata la denuncia penale, trattandosi della seconda violazione nel biennio.
Tra le infrazioni più ricorrenti figurano l’uso del cellulare durante la guida, la mancata revisione dei veicoli, l’assenza di copertura assicurativa e il mancato utilizzo del casco. In particolare, sono state contestate cinque violazioni per mancata revisione, otto per mancanza di assicurazione e nove a motociclisti che circolavano senza casco. Altre tre contestazioni hanno riguardato la mancanza dei documenti prescritti.
Sono state inoltre sanzionate condotte legate alla sosta irregolare, compreso il parcheggio sulle strisce pedonali e nelle aree prossime ai siti storici e ai luoghi di aggregazione.
Alcol alla guida, controllati 23 conducenti
Sul fronte della prevenzione della guida in stato di ebbrezza, i Carabinieri hanno sottoposto 23 conducenti alla verifica con etilometro. I controlli hanno coinvolto automobilisti di diverse fasce d’età, dai più giovani agli ultratrentaduenni, senza rilevare irregolarità.
Le pattuglie motociclistiche hanno effettuato anche controlli antidroga nelle aree adiacenti a piazza Duomo, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere.
L’attività ha avuto come obiettivo anche il contrasto alla sosta indiscriminata di scooter e minicar, alla guida pericolosa e ai comportamenti che possono compromettere la sicurezza di pedoni e utenti della strada.
Nel complesso, la presenza coordinata delle forze dell’ordine ha consentito di presidiare le principali aree della movida catanese. Secondo quanto riferito dalle autorità, durante i servizi non sono stati registrati disordini, permettendo a cittadini, turisti e giovani di frequentare il centro storico e il lungomare in condizioni di maggiore sicurezza.
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