I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa ed alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada, hanno denunciato un 22enne catanese.
In tarda serata, nel transitare a bordo di autovettura di servizio in via Beato Cardinale Dusmet, un equipaggio ha notato una monovolume compatta il cui conducente a velocità sostenuta procedeva a zigzagando tra le auto in circolazione. Tale condotta ha indotto gli operanti ad inseguire l’auto, intimando più volte l’alt mediante l’utilizzo dei dispositivi luminosi/acustici, per effettuare un controllo.
I Carabinieri, poco dopo, hanno raggiunto e fermato l’auto in sicurezza in piazza Giovanni XXIII, identificando il conducente per un 22enne catanese, già noto agli operanti per pregresse vicende giudiziarie.
Al termine degli accertamenti, effettuati in collaborazione con la Centrale Operativa, è emerso non solo che l’auto era sprovvista di assicurazione obbligatoria ma anche che il 22enne si era posto alla guida del mezzo senza avere mai conseguito la patente di guida. Già in un precedente controllo, effettuato nell’arco nei precedenti due anni, il giovane era stato sorpreso alla guida senza patente e ciò ha fatto scattare, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria per “guida senza patente”.
Durante le fasi delle predette verifiche gli operanti hanno anche notato che il 22enne emanava un alito fortemente vinoso, aveva gli occhi lucidi, un’eccessiva loquacità, sudorazione e instabilità nell’equilibrio.
I Carabinieri, considerato anche che nel poggiapiedi dell’auto vi erano 4 bottiglie di birra aperte, lo hanno invitato a sottoporsi all’accertamento finalizzato alla verifica del tasso alcolemico che ha rilevato valori superiori a 0,8 g/l ed inferiori a 2,24 g/l.
E’ stata contestata al giovane la relativa violazione del Codice della Strada e, in esecuzione della sanzione accessoria, è scattato il ritiro della patente di guida.
Anche per tale condotta è scattata la denuncia penale per “guida in stato di ebbrezza alcolica”, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.
Si rammenta che l’articolo 186 del Codice della Strada, fissa il limite alcolemico a 0,5 g/l, che per i neopatentati è pari a zero. Superata questa soglia si applicano sanzioni progressive: tra 0,5 e 0,8 g/l scattano sanzioni amministrative e la sospensione della patente, tra 0,8 e 1,5 g/l le multe diventano più pesanti con sospensioni più lunghe e possibile arresto, oltre 1,5 g/l la guida in stato di ebbrezza costituisce reato penale con ritiro della patente e confisca del veicolo, con inasprimenti in caso di incidenti.
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