Avola. Salvatore è il primo vagito 2026 della provincia, la città gli dà benvenuto

di Redazione

Il neonato è venuto alla luce 16 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale ‘Di Maria’. Gioia per mamma Alessia e papà Corrado.

Mentre il cielo della provincia si illuminava per i fuochi d’artificio e i calici si alzavano per brindare al nuovo anno, il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Di Maria” di Avola diventava teatro dell’emozione più grande. È un maschietto di nome Salvatore il primo nato del 2026 nel territorio siracusano, strappando il primato cronometrico dell’anno appena iniziato.

Il piccolo ha deciso di non farsi attendere troppo, emettendo il suo primo vagito alle 00:16, appena sedici minuti dopo lo scoccare della mezzanotte. Salvatore, che alla nascita pesava 3,330 chilogrammi, è venuto alla luce con un parto naturale seguito con estrema professionalità dall’equipe medica del reparto diretto dal dottor Rosario Zarbo.

Il neonato è il primogenito di una giovane coppia residente proprio ad Avola, Alessia Mauro e Corrado Vaccarella, che hanno così coronato l’inizio del nuovo anno con il regalo più bello. Sia la mamma che il bambino godono di ottima salute e sono già circondati dall’affetto dei familiari, pur nel rispetto della quiete ospedaliera.

La notizia ha fatto rapidamente il giro della provincia, diventando il simbolo di speranza per questo 1° gennaio. Non sono mancati i messaggi istituzionali: la Direzione Strategica dell’Asp di Siracusa ha voluto inviare ufficialmente i più sentiti auguri ai neo-genitori e un caloroso benvenuto al piccolo Salvatore, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dal personale sanitario che, anche durante la notte di San Silvestro, ha garantito assistenza e cura con dedizione.

Ad Avola, intanto, la comunità festeggia idealmente questo lieto evento che pone la città al centro delle cronache positive di questo primo giorno dell’anno.

01 Gennaio 2026 | 13:44
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