Il boato che ha squarciato il silenzio della notte ad Avola non ha lasciato soltanto danni materiali, ma ha riacceso interrogativi e timori profondi all’interno della comunità.
La detonazione di un ordigno, davanti a un esercizio commerciale, gesto che richiama scenari di intimidazione e violenza, ha immediatamente suscitato la reazione delle istituzioni locali.
Di fronte a un episodio che colpisce direttamente il lavoro, la sicurezza dei cittadini e di chi opera sul territorio, il sindaco Rossana Cannata ha preso una posizione netta, affidando a una dichiarazione pubblica la condanna dell’accaduto e un messaggio di vicinanza ai commercianti coinvolti: “Condanniamo con fermezza il grave atto avvenuto nella notte ai danni di un’attività commerciale di Avola, dove l’esplosione di una bomba carta ha provocato evidenti danni materiali – afferma il sindaco.
Esprimo la piena solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai titolari dell’esercizio colpito – sottolinea il primo cittadino – Colpire chi lavora significa colpire la libertà, l’economia sana e il tessuto produttivo della nostra comunità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, già impegnate nelle indagini, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto.
Le istituzioni sono compatte nel difendere la legalità, il lavoro onesto e i principi democratici, che restano valori irrinunciabili”, conclude Cannata.
L’esplosione si è verificata poco dopo l’una davanti all’ingresso di un negozio di elettrodomestici situato in via Cappellani, danneggiando gravemente la saracinesca e causando ingenti danni materiali. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito.
Sul luogo dell’accaduto sono giunti prontamente gli agenti della Polizia di Stato e i militari dell’Arma, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le operazioni di sopralluogo per ricostruire la dinamica dell’evento e individuare i colpevoli.
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