Avola. Impresa storica, il sogno diventa realtà: l’Avola Calcio conquista la Serie D dopo oltre mezzo secolo

di Redazione

Al termine della gara è esplosa la festa dei oltre 1.500 tifosi presenti sugli spalti. Per la città e per il club si tratta di una pagina indimenticabile della propria storia sportiva. Sindaco Cannata: “Un traguardo storico costruito con sacrificio, passione e investimenti sullo sport. È una vetrina nazionale che porterà il nome di Avola in tutta Italia”

Svolta storica per l’Avola, che conquista la promozione in Serie D dopo 53 anni di assenza dalla quarta serie nazionale. L’ultima partecipazione del club risaliva infatti alla stagione 1972/73.

Il traguardo è arrivato al termine di una combattutissima finale playoff contro il Kamarat, avversario che ha lottato fino all’ultimo per ribaltare l’esito della doppia sfida.

Dopo il successo per 1-0 ottenuto nella gara d’andata, la formazione guidata da Attilio Sirugo ha difeso il vantaggio nel match di ritorno disputato allo stadio “Meno Di Pasquale”, conclusosi sull’1-1. Un risultato che ha premiato il percorso dei rossoblù, protagonisti di una stagione culminata con il meritato salto di categoria.

Al termine della gara è esplosa la festa dei oltre 1.500 tifosi dell’Avola Calcio presenti sugli spalti. Per la città e per il club si tratta di un ritorno atteso da oltre mezzo secolo, che consegna all’Avola una pagina indimenticabile della propria storia sportiva.

Cannata: “Traguardo storico”

“Una giornata che resterà nella storia sportiva della nostra città. L’Avola Calcio conquista la Serie D e regala ad Avola un’emozione che aspettavamo da tempo. È il coronamento di un percorso straordinario fatto di sacrifici, programmazione, passione e amore per questi colori”. Così il sindaco di Avola, Rossana Cannata, commenta la storica promozione della formazione rossoblù nel campionato nazionale di Serie D.

“Voglio rivolgere il mio ringraziamento alla società, al mister, ai dirigenti, allo staff tecnico, ai calciatori, ai volontari, ai tifosi e a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato – le parole del primo cittadino -. Questa promozione appartiene a un’intera comunità che ha creduto nel sogno e lo ha sostenuto partita dopo partita”.

Investimenti e programmazione per lo sport avolese

Per il sindaco, il successo sportivo rappresenta anche il risultato di un percorso di crescita che negli ultimi anni ha visto l’amministrazione investire con decisione negli impianti sportivi cittadini. “Abbiamo scelto di essere concretamente vicini al mondo dello sport. Lo abbiamo fatto investendo nelle strutture, programmando interventi e lavorando affinché l’Avola Calcio e tutte le società sportive potessero contare su impianti sempre più adeguati –sottolinea Cannata -. Negli ultimi mesi abbiamo ottenuto il finanziamento per il tensostatico, avviato la realizzazione della nuova tribunetta dello stadio comunale e portato avanti numerosi interventi di miglioramento delle strutture sportive cittadine. Pochi giorni fa sono stati completati i lavori della nuova tribunetta del “Meno Di Pasquale”, con l’aumento della capienza e il miglioramento degli standard di accoglienza e sicurezza dell’impianto. Un segnale concreto della volontà di accompagnare la crescita dello sport avolese con investimenti e programmazione”.

Il sindaco Cannata sottolinea poi il valore identitario del risultato ottenuto: “La Serie D non è soltanto una categoria sportiva. È una vetrina nazionale che porterà il nome di Avola in tutta Italia. È un motivo di orgoglio per la città, per i nostri giovani e per tutti coloro che ogni giorno lavorano per valorizzare il territorio. Oggi l’Avola Calcio scrive una pagina indimenticabile della propria storia e della storia della nostra comunità”. Infine un messaggio ai tifosi rossoblù.

“Le immagini dello stadio pieno, delle famiglie sugli spalti e dell’entusiasmo che si respira in città raccontano quanto il calcio sia capace di unire una comunità – conclude -. Continuiamo a sognare insieme, con i piedi per terra ma con l’orgoglio di chi sa che i grandi risultati arrivano quando si lavora con serietà, passione e spirito di squadra. Complimenti Avola, la Serie D parla finalmente rossoblù”.

15 Giugno 2026 | 10:46
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