Avola. Follia a Carnevale, lanciano grosso petardo contro gli uffici comunali: paura tra la folla, acciuffati 3 minori

di Redazione

Vetri in frantumi e panico durante la festa, tre minorenni ‘fabbricano’ un ordigno artigianale per poi farlo esplodere contro le finestre dell’edificio comunale: l’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha evitato possibili feriti, garantito il controllo della festa, e smascherato gli autori del pericoloso gesto

Hanno assemblato più petardi per realizzare un ordigno artigianale e lo hanno fatto esplodere contro una finestra degli uffici comunali, nel pieno dei festeggiamenti di Carnevale. Protagonisti tre minorenni, immediatamente individuati e denunciati dalla Polizia di Stato anche grazie alla collaborazione di alcuni cittadini e alle immagini della videosorveglianza.

L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri nei pressi dell’edificio che ospita l’Assessorato allo Sport e allo Spettacolo del Comune di Avola. Il grosso petardo, confezionato unendo diversi artifici pirotecnici più piccoli, è stato fatto esplodere vicino a una finestra degli uffici, mandando in frantumi i vetri. Fortunatamente non si sono registrati feriti, né tra le persone presenti all’interno dei locali né tra i cittadini che affollavano la zona per la festa.

Determinante la rapidità dell’intervento. Il dispositivo di sicurezza predisposto per il Carnevale, composto da agenti in servizio e da altri poliziotti liberi dal turno ma presenti in piazza, ha consentito di risalire in tempi brevissimi ai presunti responsabili. Fondamentale, nella ricostruzione dei fatti, anche il contributo di alcuni testimoni che avevano assistito alla scena.

I tre giovani, tutti minorenni, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania con le accuse di danneggiamento aggravato in concorso e accensioni ed esplosioni pericolose. Dopo le formalità di rito, sono stati affidati ai rispettivi genitori, invitati a vigilare sul comportamento dei figli.

L’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’esplosione di un ordigno artigianale, soprattutto in un contesto affollato come quello di una manifestazione pubblica, rappresenta un rischio concreto per l’incolumità di chi lo maneggia e di chi si trova nelle vicinanze. Solo per circostanze fortunate non si sono registrati danni fisici.

Resta l’amarezza per un gesto che, oltre al danneggiamento di un edificio pubblico, ha messo in pericolo la sicurezza collettiva in un momento di festa per la città.

14 Febbraio 2026 | 12:36
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