Augusta. Scarcerato dopo condanna per rissa, furto e tentata estorsione: malvivente espulso dall’Italia

di Redazione

Il soggetto aveva appena terminato di scontare una pena nel carcere di Augusta per reati che comprendono rissa, lesioni personali, furto, favoreggiamento della prostituzione e tentata estorsione. Dopo le procedure di legge è stato accompagnato in un CPR dell’isola e successivamente espulso dal territorio nazionale

È stato espulso dal territorio nazionale un cittadino straniero, destinatario di un decreto di espulsione eseguito dagli agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Immigrazione della Questura, al termine dell’iter amministrativo avviato dopo la sua scarcerazione.

Il soggetto era stato appena rimesso in libertà dalla Casa di Reclusione di Augusta, dove aveva scontato una pena detentiva per una serie di reati: tra questi figurano rissa, lesioni personali, furto, favoreggiamento della prostituzione e tentata estorsione.

A conclusione dell’attività istruttoria svolta dall’Ufficio Immigrazione, è stato emesso ed eseguito il decreto di espulsione. Completate le procedure previste dalla normativa vigente, il malvivente è stato accompagnato presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) dell’isola, dove è rimasto in attesa dell’esecuzione del provvedimento di allontanamento.

Successivamente, l’espulsione è stata portata a termine con il definitivo rimpatrio dello straniero, concludendo così l’iter amministrativo previsto nei confronti dei cittadini non appartenenti all’Unione europea che, in presenza dei presupposti di legge, risultano destinatari di misure di allontanamento dal territorio nazionale.

L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio e di gestione dei provvedimenti in materia di immigrazione svolte dalla Polizia di Stato, finalizzate all’esecuzione delle espulsioni disposte dall’autorità competente nei confronti di soggetti che hanno terminato di espiare la pena e nei cui confronti ricorrono le condizioni previste dalla normativa vigente.

16 Luglio 2026 | 15:04
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