Augusta mette a segno un risultato che va oltre il valore economico del finanziamento. La città è infatti tra i dodici Comuni italiani vincitori della Sezione 3 del bando nazionale “Città che legge 2025”, promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
Un risultato particolarmente significativo perché, nella stessa categoria, erano state presentate 67 candidature da altrettanti Comuni italiani. Il progetto di Augusta è riuscito a imporsi in una selezione nazionale altamente competitiva, conquistando un finanziamento di 28.650 euro destinato alla realizzazione di nuove iniziative per la promozione del libro e della lettura. E c’è un altro elemento che rende il risultato ancora più rilevante: Augusta è l’unico Comune siciliano finanziato nella propria categoria.
Un primato che rappresenta soprattutto la conferma della capacità della città di confrontarsi con realtà di tutto il Paese attraverso progettualità strutturate e una rete capace di coinvolgere istituzioni e territorio.
Una vittoria costruita facendo rete
Il riconoscimento nazionale non viene presentato come il risultato di una singola amministrazione o di una singola persona. Alla base della candidatura c’è infatti un lavoro condiviso che ha coinvolto Amministrazione comunale, Biblioteca, istituzioni scolastiche, associazioni, librerie, operatori culturali e gli assessori interessati, oltre ai soggetti che hanno aderito al Patto per la lettura.
Una rete che ha consentito di costruire un progetto in grado di superare la selezione nazionale e di ottenere uno dei dodici finanziamenti assegnati nella Sezione 3.
Dietro il risultato, sottolinea l’amministrazione, c’è dunque un lavoro preparatorio fatto di progettazione, coordinamento e attenzione ai contenuti. Un lavoro in larga parte lontano dai riflettori, ma determinante per arrivare alla candidatura e, successivamente, al riconoscimento.
Il progetto come strumento di crescita della comunità
Il finanziamento permetterà ora di passare dalla progettazione alla fase operativa, con nuove iniziative rivolte alla promozione della lettura e alla diffusione del libro. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il riconoscimento ottenuto in occasioni concrete di partecipazione, rafforzando al tempo stesso il ruolo della Biblioteca comunale come luogo di incontro e presidio culturale.
Nel percorso saranno chiamati a partecipare bambini, giovani, famiglie e cittadini, secondo una logica di coinvolgimento della comunità che punta a fare della lettura non soltanto un’attività culturale, ma anche uno strumento di aggregazione, partecipazione e coesione sociale.
È proprio questo, secondo il sindaco Giuseppe Di Mare, il significato più profondo del risultato ottenuto: «A ciascuno di loro rivolgo il mio ringraziamento, insieme a quello per gli uffici e per quanti hanno ideato, scritto e seguito il progetto durante tutto il percorso di candidatura. Dietro un finanziamento ottenuto ci sono sempre preparazione, attenzione e un lavoro spesso silenzioso, ma decisivo».
Il primo cittadino sottolinea quindi il valore politico e culturale del riconoscimento: «Questo riconoscimento nazionale conferma la direzione che abbiamo scelto: costruire una città nella quale la cultura non sia considerata un elemento accessorio, ma uno strumento concreto di crescita, partecipazione e coesione sociale».
Ora la sfida è trasformare il riconoscimento in iniziative
Il finanziamento rappresenta, dunque, un punto di arrivo ma anche un nuovo punto di partenza. La sfida sarà utilizzare le risorse ottenute per dare concretezza agli obiettivi contenuti nel progetto e consolidare quella rete di soggetti che ha consentito ad Augusta di emergere nel confronto nazionale.
«Adesso comincia la parte più importante», afferma Di Mare, indicando nella realizzazione delle iniziative e nel coinvolgimento della cittadinanza il passaggio decisivo. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Biblioteca comunale e costruire un percorso condiviso capace di raggiungere fasce diverse della popolazione.
Il dato resta intanto quello più significativo: 67 candidature, dodici Comuni finanziati e una sola città siciliana nella categoria, ovvero Augusta. Un risultato che l’amministrazione interpreta come un riconoscimento all’intera comunità e alla sua capacità di progettare e fare squadra.
«Augusta ha dimostrato di saper progettare, fare squadra e ottenere risultati – conclude il sindaco – Essere oggi l’unico Comune siciliano finanziato nella nostra categoria è un primato che appartiene all’intera città e che ci spinge a lavorare con ancora maggiore determinazione».
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