Augusta. Detenuto tenta suicidio in cella e un agente viene aggredito: scie di violenza reiterate al carcere megarese

di Redazione

Allarme al carcere di Augusta, due episodi di violenza in poche ore: situazione allo stremo sia per la polizia penitenziaria che per i detenuti

“Un detenuto ha tentato di suicidarsi ieri nella sua cella nel carcere di Augusta, nel Siracusano, per una crisi nervosa.

Un agente della polizia penitenziaria è riuscito a entrare nella cella e a fermarlo appena in tempo. Il giorno prima si era verificata un’aggressione a un agente della polizia penitenziaria, sempre nel carcere di Augusta, dove un altro detenuto avrebbe preso in mano una scopa per poi scagliarsi con “l’arma” contro il poliziotto, rimasto ferito e costretto a ricorrere alle cure dei medici. Solo una settimana fa un’altra aggressione a un altro agente di polizia penitenziaria. Violenti episodi che si ripetono da mesi. Nel maggio scorso, due detenuti reclusi ad Augusta sono deceduti a seguito delle conseguenze di uno sciopero della fame”.

La notizia arriva dal sindacato Sippe che lancia un nuovo allarme. “Quanto si sta verificando nel carcere di Augusta – spiegano dalla segreteria provinciale del sindacato – è davvero incredibile sia per le condizioni dei detenuti sia per quelli della polizia penitenziaria, chiamata a svolgere una mole di lavoro impressionante a fronte di una popolazione carceraria numerosa.

Il personale di polizia penitenziaria è allo stremo, si sente abbandonato senza contare che un nostro dirigente sindacale è rimasto pure vittima di un provvedimento disciplinare per aver difeso i suoi colleghi”.

13 Luglio 2023 | 18:02
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