Nel pomeriggio di ieri, una pattuglia dell’Esercito Italiano impegnata nell’Operazione “Strade Sicure” è intervenuta in Viale Cannatello, nel quartiere Villaggio Mosè, per evacuare uno stabile adibito a dimora per migranti invaso dal fumo sprigionato da un incendio nelle vicinanze.
I militari, notata una densa colonna di fumo, hanno immediatamente raggiunto l’edificio, accertando la presenza di fumo denso all’interno, con il rischio concreto di saturazione dei locali e di pericolo per gli occupanti. Senza attendere l’arrivo dei soccorsi, hanno provveduto a far sgomberare lo stabile, conducendo le persone in un’area sicura.

Allertati i Vigili del Fuoco, l’intervento rapido e determinato dei militari è stato fondamentale per prevenire gravi conseguenze dovute all’inalazione di fumi tossici. Sul posto sono successivamente giunti anche gli agenti della Polizia di Stato, che hanno collaborato con l’Esercito per gestire la viabilità e garantire la sicurezza dell’area durante le operazioni di spegnimento dell’incendio.
L’episodio conferma l’importanza del dispositivo “Strade Sicure” non solo come presidio di difesa, ma anche come risorsa operativa in situazioni di emergenza, in un momento in cui la Sicilia è messa a dura prova dall’emergenza incendi.
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