Blitz di Goletta Verde sulla spiaggia della Maddalusa

Agrigento. ‘Abbatti l’abuso’: blitz di Legambiente a Maddalusa contro l’abusivismo edilizio

di Redazione

Un blitz simbolico ma dal forte impatto, svolto in un’area di pregio naturalistico che ricade all’interno del Parco della Valle dei Templi, oggi deturpata dalla presenza di costruzioni illegali

Con lo striscione “Abbattiamolo” srotolato sulla sabbia della spiaggia di Maddalusa, questa mattina Goletta Verde di Legambiente ha lanciato un nuovo grido di denuncia contro l’abusivismo edilizio lungo le coste siciliane. Un blitz simbolico ma dal forte impatto, svolto in un’area di pregio naturalistico che ricade all’interno del Parco della Valle dei Templi, oggi deturpata dalla presenza di costruzioni illegali.

Un’iniziativa, spiegano Tommaso Castronovo (presidente di Legambiente Sicilia) e Alice De Marco (portavoce di Goletta Verde), «per riaffermare il principio di legalità e ricordare che l’abusivismo edilizio è una piaga che tiene in ostaggio il territorio». E l’unico antidoto – sottolineano – è l’esecuzione delle demolizioni: «Non bastano le ordinanze, serve farle rispettare».

I numeri dell’abuso

I dati parlano chiaro. Secondo l’ultimo rapporto Ecomafia 2024, in Sicilia sono stati accertati 1.183 reati nel ciclo illegale del cemento, con 1.197 persone denunciate. In testa per numero di illeciti ci sono le province di Messina (85), Palermo (73) e Agrigento (39). Ma anche le altre province mostrano un fenomeno diffuso, da Catania (27) a Siracusa ed Enna (entrambe con 3 reati).

Secondo il rapporto BES dell’Istat, in Sicilia per ogni 100 abitazioni regolari ce ne sono 48,2 abusive, facendo dell’Isola la quarta regione italiana per indice di abusivismo, dietro a Calabria e Basilicata (entrambe al 54,1) e Campania (50,4).

Dal 2004 al 2022, nei 154 Comuni siciliani che hanno risposto al monitoraggio civico di Legambiente, sono state emesse 18.409 ordinanze di demolizione, ma ne sono state eseguite appena 3.543: meno di una su cinque. In altre parole, otto abusivi su dieci la fanno franca.

Una sentenza che fa chiarezza

Un elemento di novità arriva dalla Corte Costituzionale, che con la sentenza n. 72/2025 ha ribadito l’inviolabilità del vincolo costiero dei 150 metri dalla battigia, previsto dalla legge regionale 78 del 1976. La Corte ha respinto ogni possibilità di aggirare il divieto, anche attraverso deroghe urbanistiche. Una decisione che Legambiente definisce “storica”, perché pone fine a decenni di ambiguità e interpretazioni forzate.

Appuntamento a Porto Empedocle

Dopo il blitz di Maddalusa, Goletta Verde dà appuntamento a domani, lunedì 21 luglio alle ore 11:00 a Porto Empedocle, presso il bar al porto (via molo 5), dove presenterà in conferenza stampa i risultati dei monitoraggi condotti lungo le coste siciliane.

20 Luglio 2025 | 12:16
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