I Carabinieri della stazione di Viagrande (CT) hanno arrestato un 43enne ed un 50enne, già sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, ritenuti responsabili del reato di “evasione, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma etnea per la prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, come gli arresti domiciliari.
In tale contesto, in nottata, una pattuglia ha raggiunto le abitazioni dei due uomini, residenti nella stessa via, per verificare che stessero rispettando le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria ma, giunti alle abitazioni dei predetti, i Carabinieri, dopo aver ripetutamente bussato alla porta senza ricevere risposta, hanno accertato l’assenza per entrambi.
Gli accertamenti, effettuati in sinergia con la Centrale Operativa, grazie alla consultazione della banca dati, hanno fatto emergere come entrambi non avessero alcun permesso per allontanarsi da casa in quel momento e, pertanto, avevano violato la misura imposta senza un giustificato motivo.
I Carabinieri hanno attivato immediatamente le ricerche dei due evasi mettendosi sulle loro tracce: due pattuglie hanno battuto il territorio e, dopo una decina di minuti, hanno scovato il primo in una strada limitrofa alla sua abitazione e il secondo mentre tentava di rientrare furtivamente in casa.
Raggiunti e subito bloccati dai militari, il 43enne e il 50enne sono stati identificati e messi in sicurezza. Alla luce degli elementi raccolti da valutare nelle sedi opportune, sono stati posti nuovamente ai domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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