Sarà un complesso moderno, immerso nel verde e progettato per coniugare le esigenze operative dell’Arma con una nuova concezione degli spazi pubblici. È questa la visione alla base della futura caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, per la quale l’Agenzia del Demanio ha individuato il progetto vincitore del concorso internazionale di progettazione. A conquistare il primo posto è stata la proposta elaborata da Techproject, capogruppo del gruppo di progettazione, insieme a DKA – Diele Kerciku Architetture, incaricata degli aspetti architettonici e urbanistici, e Greenwich – a Socotec Company, che ha curato le strategie legate alla sostenibilità ambientale. L’intervento si inserisce nel programma nazionale “C.A.S.A. del Carabiniere”, attraverso il quale si punta a migliorare e potenziare le infrastrutture destinate all’Arma sul territorio nazionale. L’Agenzia del Demanio seguirà il percorso amministrativo e tecnico dell’opera, dalla progettazione all’affidamento dei lavori, fino alla loro esecuzione e al collaudo.
Un nuovo presidio istituzionale a nord-ovest della città
La struttura sarà realizzata in contrada Pizzuta, nella parte nord-occidentale di Siracusa, un’area che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante nella distribuzione dei servizi pubblici. Nel quartiere si trovano già la Questura e la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, presenze che contribuiscono a delineare un polo dedicato alla sicurezza e alle funzioni istituzionali. La costruzione del nuovo comando rappresenterà un ulteriore tassello di questo processo di trasformazione urbana. L’obiettivo non sarà soltanto quello di dotare i Carabinieri di una sede adeguata alle necessità operative, ma anche di ridisegnare una parte del quartiere attraverso percorsi, spazi aperti e nuove superfici verdi. Il valore complessivo stimato per la realizzazione dell’intervento, compresi gli oneri per la sicurezza, si avvicina ai 10 milioni di euro. Il concorso internazionale prevedeva premi e compensi per quasi 690 mila euro. Al gruppo vincitore spettano 45 mila euro come premio, oltre a 554.162,41 euro per la predisposizione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e per le indagini integrative previste.
Architettura mediterranea e spazi aperti
Il tratto distintivo della proposta selezionata è la scelta di superare l’impostazione tradizionale della caserma come edificio chiuso e separato dal contesto circostante. Il progetto sviluppa invece un rapporto diretto tra strutture operative, alloggi di servizio, percorsi e paesaggio. Il complesso accoglierà gli uffici del Comando Provinciale, gli alloggi destinati al personale, l’autorimessa e gli ambienti necessari allo svolgimento delle attività istituzionali. Gli edifici saranno caratterizzati da volumi prevalentemente bassi e orizzontali, con soluzioni architettoniche studiate per inserirsi nel contesto urbano e climatico della città. Logge, patii, corti interne e zone di passaggio contribuiranno a rendere più articolato il rapporto tra gli ambienti interni e quelli esterni. Le facciate, le schermature verticali e l’impiego di tonalità minerali chiare richiameranno alcuni elementi tipici dell’architettura mediterranea, con particolare attenzione alla luce naturale e alla protezione dall’irraggiamento solare.
Il Parco Mediterraneo al centro del progetto
Elemento centrale della proposta sarà il Parco Mediterraneo, concepito non come una semplice area verde di contorno, ma come una componente fondamentale dell’intero intervento. Un asse paesaggistico attraverserà l’area, mettendo in relazione gli edifici, i percorsi e gli spazi aperti. La vegetazione, le zone ombreggiate e le aree destinate alla sosta, allo sport e alla socialità contribuiranno a migliorare la fruibilità del quartiere e la qualità ambientale degli spazi. La presenza del verde avrà anche una funzione climatica: l’ombreggiamento e le soluzioni paesaggistiche previste puntano a contrastare il surriscaldamento delle superfici urbane e a mitigare il fenomeno dell’isola di calore, particolarmente significativo durante i mesi estivi. La nuova caserma si candida così a diventare un intervento che affianca alla sicurezza e all’efficienza dei servizi pubblici una diversa attenzione alla qualità architettonica e alla vivibilità urbana. Una struttura istituzionale destinata a rafforzare la presenza dello Stato a Siracusa, con l’ambizione di integrarsi nel tessuto cittadino e di contribuire alla trasformazione di contrada Pizzuta.
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