La morte di Benjamin John Braithwaite a Canicattini Bagni

Siracusa. Mistero del 35enne Braithwaite, la morte resta senza risposte

di Redazione

Gli accertamenti escluderebbero il suicidio: sul corpo nessun evidente segno di violenza, attesi gli esami tossicologici

La contrada tra Noto e Canicattini dove è stato rinvenuto il corpo di Braithwaite

È ancora avvolta nel mistero la morte di Benjamin John Braithwaite, il turista inglese di 35 anni trovato senza vita in una zona rurale tra Noto e Canicattini Bagni. A diverse settimane dal ritrovamento del cadavere, gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire cosa sia realmente accaduto nelle ore precedenti al decesso. Gli elementi emersi dai primi accertamenti medico-legali sembrano infatti allontanare l’ipotesi del suicidio. A destare particolare attenzione sono soprattutto le lesioni riscontrate nella zona del collo e la posizione nella quale il corpo è stato rinvenuto.

Braithwaite, originario di Leeds, nel West Yorkshire, era stato trovato morto nelle prime ore del 13 settembre, in una campagna del Siracusano. Il giovane si trovava nudo, nei pressi di una tenda e a poca distanza da un vecchio casolare abbandonato. Un particolare che, insieme agli altri elementi raccolti sulla scena, ha spinto gli investigatori a non fermarsi a una prima e semplice ricostruzione dei fatti.

TUTTE LE IPOTESI RESTANO APERTE

Il fascicolo investigativo coordinato dalla Procura di Siracusa continua dunque a svilupparsi in più direzioni. Tra le possibilità prese in considerazione dagli investigatori ci sarebbe anche quella di un gioco erotico finito tragicamente, ma non viene trascurata neppure l’eventualità di un’aggressione. A rendere più complessa la ricostruzione è il fatto che sul corpo non sarebbero stati rilevati evidenti segni di violenza. Anche la natura delle lesioni al collo, secondo quanto emerso dai primi risultati dell’autopsia, non sarebbe compatibile con il quadro tipico di una morte per impiccamento. Un altro elemento al centro dell’attenzione è la corda rinvenuta nelle vicinanze del cadavere. Non sarebbe stata trovata attorno al collo della vittima, circostanza che dovrà essere chiarita attraverso ulteriori accertamenti.

GLI ESAMI POTRANNO DARE LA SVOLTA

La Procura attende adesso gli esiti degli esami tossicologici e istologici. Saranno soprattutto questi accertamenti a fornire indicazioni utili per stabilire se, prima della morte, Braithwaite avesse assunto sostanze o farmaci e quale sia stata l’esatta dinamica del decesso. Anche il diario della vittima, acquisito dagli investigatori, potrebbe rappresentare un tassello importante per ricostruire le sue ultime giornate e comprendere le circostanze che lo avevano portato in quella zona del Siracusano.

Per gli investigatori del Reparto operativo di Siracusa, coordinati dalla Procura, nessuna pista può ancora essere definitivamente esclusa. La campagna tra Noto e Canicattini, dove il 35enne aveva trascorso le ultime ore della sua vita, continua così a essere al centro delle indagini. La risposta definitiva potrebbe arrivare proprio dagli esami ancora in corso e dagli accertamenti scientifici sulla corda e sugli altri reperti acquisiti sulla scena. Il giallo, dunque, rimane aperto. E la domanda alla quale gli investigatori cercano ancora una risposta è una sola: come è morto davvero Benjamin John Braithwaite?

08 Ottobre 2026 | 08:22
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