Non è soltanto un appuntamento di rito nel calendario politico d’autunno. La Festa provinciale dell’Unità di Siracusa, in programma dal 9 all’11 ottobre negli spazi dei Villini, si preannuncia come un vero e proprio banco di prova strategico.
Con lo slogan “Costruire l’alternativa”, la Federazione Aretusea del Partito Democratico trasforma il capoluogo in una piazza aperta di dibattito, unendo vertici nazionali, riferimenti del territorio, sindacati, accademia e forze progressiste. L’obiettivo è chiaro: elaborare una ricetta di governo autonoma da contrapporre alla destra locale e regionale.
Quartieri, legalità e il termometro della città
I lavori si apriranno venerdì 9 ottobre alle 16:30 con l’introduzione affidata ai vertici del PD locale – Matilde Di Giovanni, Massimo Milazzo, Angelo Greco, Sara Zappulla e Riccardo Gionfriddo – per poi entrare subito nel vivo dell’agenda urbana. Alle 17:00, il primo confronto politico affronterà i nodi cruciali di Siracusa: sicurezza, accessibilità, tutela dei quartieri e qualità della vita, coordinato da Arianna Ambrogio e Igor Previtera, con la partecipazione tra gli altri di Salvo Adorno, Roberto Alosi e Bruno Marziano.
A seguire, il tema della legalità come volano economico prenderà la scena alle 18:30. Il dibattito vedrà i contributi accademici e tecnici di Maria Olivella Rizza (Università di Catania) e Alessio Lo Giudice (Università di Messina), insieme a Giovanni Giuca, Fabio Moschella e Clelia Celesti, per poi concludersi con l’intervento di Massimo Milazzo. La serata si chiuderà sulle note della musica dal vivo di Tikenea.

Transizione green, aree interne e l’attacco alla giunta Schifani
La seconda giornata vedrà un’accelerazione sui grandi temi di politica nazionale e regionale. Si parte alle 16:00 con l’arrivo di Annalisa Corrado della segreteria nazionale, in occasione della presentazione del libro ‘Il mio ambiente’ di Peppe Patti. A seguire, la riflessione si sposterà sullo sviluppo sostenibile delle aree interne e sul Parco degli Iblei, con un panel coordinato da Claudia Saccà che vedrà la partecipazione del segretario CNA Gianpaolo Miceli, del sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio e dei vertici dei Parchi nazionali, prima delle conclusioni di Marco Niccolai.
Il momento politico più caldo del sabato è previsto alle 18:30 con il bilancio critico su “Quattro anni di Governo Schifani”. Il deputato ARS Tiziano Spada chiamerà a raccolta i colleghi di partito Giovanni Burtone e Michele Catanzaro insieme al parlamentare regionale di Controcorrente, Carlo Gilistro, per mettere a punto l’affondo delle opposizioni su Palazzo d’Orléans.
Prima della chiusura musicale affidata al Lorenzo Giannì acoustic duo e ai Pazzi del Riformatorio, la serata vedrà altri due passaggi di peso: l’intervista ad Alessandro Alfieri condotta da Simona Rossitto (Il Sole 24 Ore) ed Orazio Scalorino, e la tavola rotonda geopolitica condotta da Laura Valvo che vedrà protagonisti Laura Boldrini e Arturo Scotto, concentrati sugli scenari caldi della crisi internazionale, da Cuba al Medio Oriente.
Lavoro, campo largo e il gran finale con Provenzano
L’ultima giornata, domenica 11 ottobre, si aprirà all’insegna delle nuove generazioni e dell’universo femminile: dalle sfide dei Giovani Democratici guidati dal coordinatore El Haidji Diop all’iniziativa delle Democratiche, che vedrà la portavoce nazionale Roberta Mori in collegamento per discutere la visione di sviluppo delle città.
Alle 18:00 il confronto sindacale sul binomio transizione-lavoro vedrà riuniti i vertici provinciali e regionali di CGIL, CISL e UIL (tra cui Alfio Mannino e Franco Nardi). Subito dopo, alle 19:00, scatterà l’ora del campo largo: un vertice operativo guidato da Glenda Raiti in cui Nello Di Pasquale, Filippo Scerra, Giancarlo Garozzo e le diverse anime della coalizione proveranno a delineare un programma di azione comune per la Sicilia.
La sintesi politica finale della kermesse, prevista per le 20:15, vedrà gli interventi del segretario regionale PD Anthony Barbagallo e di Peppe Provenzano della segreteria nazionale, introdotte dai vertici del partito territoriale Matilde Di Giovanni, Piergiorgio Gerratana e Cleo Li Calzi. Il congedo finale sarà affidato alla musica dei Pink Monkey Bird Band.
Trovare l’amalgama tra le anime del territorio, la spinta dei sindacati e la regia dei vertici nazionali: per il Partito Democratico siracusano, la tre giorni de I Villini si candida ad essere la rampa di lancio per l’alternativa in Sicilia.
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