Floridia. Calci e pugni provocano la morte di un 44enne: arrestato 32enne per omicidio preterintenzionale

di Redazione

L’uomo è accusato della morte di un 44enne, deceduto dopo una violenta aggressione. I due erano parenti

È arrivata a una svolta l’inchiesta dei Carabinieri sulla morte di un 44enne trovato senza vita a Floridia. I militari della Compagnia di Siracusa hanno arrestato un 32enne del centro siracusano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio.

Il provvedimento restrittivo è stato disposto dal Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura della Repubblica ed è legato all’ipotesi di omicidio preterintenzionale.

Le indagini, condotte dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Siracusa e coordinate dalla Procura aretusea, hanno preso avvio dal ritrovamento del cadavere della vittima, avvenuto a Floridia all’interno dei locali abbandonati di un esercizio commerciale. Gli investigatori hanno ricostruito progressivamente le ultime ore di vita del 44enne attraverso una serie di accertamenti. Determinanti sarebbero state le testimonianze raccolte tra familiari e persone vicine alla vittima, insieme agli elementi emersi durante il sopralluogo e agli esiti dell’esame autoptico.

A completare il quadro investigativo hanno contribuito anche le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona e una articolata attività tecnica di intercettazione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 44enne sarebbe stato aggredito violentemente dal 32enne a Floridia. Durante l’aggressione avrebbe ricevuto schiaffi e pugni al volto, oltre a diversi calci al corpo. Le gravi lesioni riportate avrebbero successivamente provocato il decesso, avvenuto due giorni dopo.

Alla base dell’aggressione, secondo quanto ricostruito nel corso dell’attività investigativa, ci sarebbero contrasti di natura familiare. Tra la vittima e l’indagato è infatti emerso un rapporto di parentela. Al termine delle formalità previste, il 32enne è stato trasferito e associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

05 Ottobre 2026 | 12:52
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